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Arriva “Bella di papà”, il corto di Enzo Piglionica con il grande Giorgio Colangeli. Un cast d’eccezione e tutto in salsa pugliese per l’ultimo cortometraggio firmato da Enzo Piglionica.

Bella di papà”, questo il titolo del cortometraggio, sarà presentato al grande pubblico sabato 12 ottobre alle ore 20.00 presso il Convento dei Domenicani di Ruvo di Puglia.

È proprio la città del Talos il set del corto scritto a quattro mani dal regista bitontino Enzo Piglionica e dall’attore Nicola Nocella, tra i protagonisti con Giorgio Colangeli, Ivana Lotito e Nicola Vero. Il cortometraggio è prodotto dalla “Abbinante Produzioni” e dalla “Vertigo Imaging”.

SINOSSI.
È il giorno del matrimonio di Enrica (Ivana Lotito) e Filippo (Nicola Nocella). In chiesa tutti i parenti aspettano l’arrivo della sposa, cercando di ingannare il tempo e il caldo soffocante, accompagnato dal frinire delle cicale.
Filippo è nervosissimo e il suo testimone (Nicola Vero) cerca di rassicurarlo. Finalmente la sposa arriva, accompagnata trionfalmente da suo padre (Giorgio Colangeli), attraverso le panche della chiesa. Ma è un attimo.
Enrica ci ripensa e scappa, lasciando sull’altare Filippo sbalordito come tutti quanti. Il papà di Enrica e Filippo cercheranno di parlare con Enrica, che nel frattempo si è barricata nel bagno della sacrestia, dando vita ad uno scontro esilarante tra genero e suocero in attesa del colpo di scena.
Il REGISTA
Enzo Piglionica: Regista, classe 1973, si forma prima nel disegno, passando poi alla fotografia fino ad approdare al video. L’approccio alla creazione audiovisiva è rafforzata dall’esperienza da disegnatore e fotografo, e impreziosita da una visione lucida della struttura che è maturata dalla sua attività pluridecennale da montatore.
Con l’intento di trasformare in professione le esperienze artistiche fonda la Vertigo imaging nel 2001, un’azienda dedita all’offerta di servizi legati alla creatività visiva per la pubblicità, il cinema, televisione, l’editoria. Tra i principali clienti: EMI, Universal Music, Sony, Fandango. Nel 2004 inizia la collaborazione con l’artista Caparezza che porta al premio come miglior DVD musicale dell’anno al MEI di Faenza (Caparezza-In Supposta Veritas, 2005 © EMI/Virgin music) e prosegue con il videoclip “Io diventerò qualcuno” (2009 © EMI) fino alla serie dei promo The Boias (2011 © Universal music) per l’uscita del disco “Il Sogno Eretico”.
Nella musica moltiplica le sue regie collaborando con artisti indipendenti come Roy Paci (“Nuntereggaepiù” 2011© Sony), Guy Portoghese ( “Ain’t nobody here but us chickens” 2009 © Just Play Music), Io ho sempre
voglia (“non c’è verità” 2012 © Sony), U’ Papun(“L’Appapparenza” © 2011 Just Play Music).
"enzo"GLI ATTORI.
Giorgio Colangeli: Dopo essersi laureato in Fisica Nucleare comincia l’attività dell’attore nel 1974 interpretando spettacoli per le scuole, con la Compagnia del Teatro Didattico IL TORCHIO diretta da Aldo Giovannetti. Oltre a interpretare i ruoli principali delle numerose commedie di Giovannetti, che prevedono tutte la partecipazione del pubblico, si impose anche per la sua abilità di coinvolgere gli spettatori, anche adulti, nell’azione scenica. Uno dei suoi cavalli di battaglia era "Tappati le orecchie per non sentire…il freddo". Nel (1981) recita nello spettacolo "Voi noi e Campanile" su testi di "Achille Festa Campanile" con la compagnia "Il Cerchio di Gesso" di Roma. Tra i suoi lavori figurano i film Pasolini, un delitto italiano (1995), regia di Marco Tullio Giordana, e La cena (1998), regia di Ettore Scola, per cui vince il Nastro d’Argento, come miglior attore non protagonista, la miniserie tv Questa è la mia terra (2006), diretta da Raffaele Mertes, e il film L’aria salata (2006), regia di Alessandro Angelini, per cui vince il David di Donatello 2007, come miglior attore non protagonista. Nel 2007 interpreta il ruolo del boss Vincenzo Neri nella serie tv di Canale 5 Distretto di polizia 7, con Massimo Dapporto, regia di Alessandro Capone e Davide Dapporto, prende parte alle miniserie tv di Rai 1 Rino Gaetano – Ma il cielo è sempre più blu, regia di Marco Turco, con Claudio Santamaria, e Liberi di giocare, con Pierfrancesco Favino, regia di Francesco Miccichè. Nel 2008 ha preso parte alla serie televisiva I liceali, mentre al cinema ha interpretato Salvo Lima nel film Il Divo di Paolo Sorrentino. Nel 2009 prende parte a vari film: il drammatico Marpiccolo di Alessandro di Robilant, il thriller La doppia ora, la commedia drammatica Ce n’è per tutti e l’intenso Alza la testa con Sergio Castellitto. L’anno successivo recita nel film La nostra vita per la regia di Daniele Luchetti, ne La banda dei Babbi Natale di Paolo Genovese e ancora ne La donna della mia vita, al fianco, tra gli altri, di Stefania Sandrelli. Nel 2012 è nel cast di Romanzo di una strage sotto la guida esperta di Marco Tullio Giordana.
Nicola Nocella: Vincitore di due nastri d’argento (2010 – Il Figlio più piccolo di Pupi Avati e 2011 – Omero bello di nonna) e di un Golden Globe (2010 – Il Figlio più piccolo) è ritenuto dalla critica cinematografica specializzata uno degli attori di spicco del cinema italiano. I maggiori riconoscimenti gli sono stati tributati a seguito del film "Il figlio più piccolo" di Pupi Avati, nel quale Nocella ha interpretato il ruolo di Baldo, il protagonista. La sua immagine è nota anche al pubblico del piccolo schermo avendo fatto parte nel cast di R.I.S. Romain cui interpreta Ninni Zanchi alias Maiale uno dei membri della Banda del Lupo. Nel 2012 partecipa come inviato al programma di Fabio Volo Volo in diretta. Nel 2013 prosegue il sodalizio con Fabio Volo, affiancandolo nel film Studio illegale nel quale interpreta Tiziano, un giovane ed impacciato avvocato. Nel 2013 interpreta John Belushi, cui somiglia parecchio, nello spettacolo teatrale Sangue Impazzito, che ripercorre e reinterpreta la vita artistica di John Belushi a 30 anni dalla morte.
Ivana Lotito: Dopo il liceo lascia Corato e si trasferisce a Roma per inseguire il sogno di diventare attrice. A Roma frequenta il Centro Sperimentale che le spalanca le porte al mondo del teatro, del cinema e della tv. Nel 2007 è protagonista del film Hotel Meina, regia di Carlo Lizzani. Nel 2008 interpreta il ruolo di Chiara Latella, figlia di Angela (Lunetta Savino), la protagonista della miniserie televisiva Il coraggio di Angela, in onda su Rai Uno. La notorietà al grande pubblico le arriva nel 2010 con la partecipazione al serial tv Terra ribelle. Nel 2012 interpreta Lidia, nella miniserie di Canale 5 : Ultimo – L’occhio del falco a fianco di Raul Bova.
Nicola Vero: Nel 2006 frequenta uno stage a Vordingborg (Danimarca) diretto da Paolo Nani e nel 2007 a Londra presso la LAMDA (The London Academy of Music and Drammatic Art). Dal 2012 gli è stata affidata la direzione artistica di ITACA mentre da pochi mesi è stato nominato direttore artistico della Fondazione Vittorio Bari. Dal 2002 ha svolto in campo artistico sia attività di attore, sia di regia. Come attore recita nel 2009 nel ruolo di Troilo nello spettacolo “Troilo e Cressida” regia di Gianpiero Borgia, nel ruolo di Patroclo nello spettacolo “Ifigenia in Aulide” prodotto dal Teatro stabile di Catania, Fondazione Campania Festival di Napoli e Compagnia delle formiche, nel ruolo di Salvo nello spettacolo “Mutu” regia di Lauro Versari prodotto dalla compagnia Primaquinta. Si distingue come regista per lo spettacolo “Il delirio di Oreste” scritto da Mariano Dammacco, “Ad un passo da cielo (W la mafia) scritto da A. Rapè, “Molto rumore per nulla” di W. Shakespeare. Nel cinema ottiene prestigiosi riconoscimenti con il cortometraggio “L’altra storia” e “Finalmente le nuvole” di cui cura sia la sceneggiatura che la regia.