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Un percorso tra sogno e realtà, tra viaggi fatti attraverso paesi sconosciuti e sentieri ancora da esplorare. Esce per Digressione Music “Autoritratto” il primo disco del già affermato Camillo Pace. Il compositore e bassista di Martina Franca, ha creato un tormentone con il suo brano, ormai noto, “E allora balla”, con cui ha vinto anche il premio della cinquantunesima edizione del Tour film festival, dove è stata apprezzata l’originalità del video girato in Valle d’Itria.
“E allora balla” è uno degli undici brani che compongono “Autoritratto”, un disco ricco di poesia, con canzoni che esprimono freschezza e gioia di vivere. Nel modo di Camillo Pace di suonare il contrabbasso si percepiscono le influenze di Ray Brown, Christian Mcbride, Paul Chambers, Ron Carter, sua prima fonte d’ispirazione all’inizio del suo percorso musicale.
Le canzoni dal sound di matrice jazzistica si arricchiscono di raffinati interventi strumentali e vocali. Insieme a Camillo a questo disco hanno collaborato altri suoi compagni di viaggio: il pianista Alberto Iovene, Giuseppe Giancola e Enzo Iaia alle chitarre; Pasquale Angelini, Lello Patruno, Guido Vincenti alla batteria e alle percussioni; Vince Abbracciante all’hammond; Vincenzo Presta al sax soprano, Angela Esmeralda Pepe (voce), Antonio Lo Re e Diosvany Hernandez Marino alla tromba.
“Autoritratto” sarà pubblicato anche in vinile, un 45 giri che conterrà la nuovissima versione remix del brano “E allora balla”.
Camillo Pace si è diplomato in contrabbasso presso il conservatorio “Nino Rota” di Monopoli sotto la guida del maestro Michele Cellaro e laureato in discipline Musicali jazz, con specializzazione storico – musicologica presso il conservatorio “N.Piccinni” di Bari. Ha studiato Etnomusicologia presso l’università di Lecce con i professori Maurizio Agamennone e Gianfranco Salvatore Giuseppe Bassi, Ares Tavolazzi, Erik Reed, Winton Marsalis, Rodney Whitaker. 
É stato votato nel referendum “Musica Top Jazz 2009”nella categoria Miglior nuovo talento e Strumentisti dell’anno, sezione Contrabbasso. Nel 2010 è stato premiato alla XIX edizione del Premio Internazionale di Cultura “Re Manfredi”, città di Manfredonia. La sua biografia appare nel libro di Agostino Convertino “La Serenissima Repubblica della Franca Martina”, Edizioni Nuove Proposte.