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"suonaE’ giunta al suo terzo anno ‘Suona italiano’, una delle maggiori rassegne di musica italiana in Francia. Presentata ieri in una serata all’Istituto italiano di Cultura, ‘Suona Italiano’ aprirà quest’anno il 20 e 21 luglio al Parco della Villette di Parigi con una rassegna sui suoni e le tradizioni pugliesi, in collaborazione con Puglia Sounds e Puglia Promozione.

La prima edizione di ‘Suona Italian0’, nel 2011, vide il coinvolgimento di circa 500 artisti e 25 Conservatori musicali italiani, circa 70 città francesi ospitanti, per un totale di 150 Concerti di musica classica, jazz, contemporanea, elettronica, 15 Festival e 10 Eventi speciali.
La seconda ha replicato i grandi numeri della precedente, rafforzando quel ponte culturale ormai gettato tra Italia e Francia.
Nato in seguito all’enorme successo del corrispettivo ‘Suona Francese’, con centinaia di artisti in concerto in tutte le regioni d’Italia, ‘Suona Italiano’ – con l’apporto della Fondazione Musica per Roma, insieme al Ministero degli Affari Esteri, al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, alla S.I.A.E., al Ministero della Cultura francese e alla Fondazione Nuovi Mecenati, con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia – propone un programma che per qualità e innovazione si adatta sia alla storia della ormai centenaria relazione bilaterale italo-francese, sia alla peculiarità culturale del paese d’Oltralpe.

Dopo i due giorni dedicati alle Puglie – secondo il programma presentato ieri sera all’Istituto di cultura diretto da Marina Valensise, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia Giandomenico Magliano e dell’amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Carlo Fuortes – numerose saranno le collaborazioni con Istituzioni francesi, dalla Citè de la Musique (con la tavola rotonda di Renzo Piano e Pierre Boulez) al Festival d’Automne (prima assoluta di Lucia Ronchetti con l’Ensemble Intercontemporain), da Lione (la più importante rassegna dedicata ai 10 anni dalla scomparsa di Luciano Berio), al Festival Musica di Strasburgo (spazio dedicato a Luca Francesconi, Francesco Filidei e Bruno Maderna per celebrare i 40 anni della morte, ma anche la gastronomia barocca siciliana all’interno del Festival di Fènètrange); da segnalare inoltre gli appuntamenti di Lione e Ambronay (musica Barocca con la prima esecuzione moderna del Tito Manlio di Antonio Vivaldi), di Marsiglia (ciclo jazz de Le Cri du Port, con Mauro Ottolini in quartetto, Piero delle Monache e Maurizio Bilancioni, Puglia Jazz Factory); spazio infine alla musica contemporanea (con una collaborazione tra il PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble e l’Ensemble Musica Treize) e agli ormai tradizionali progetti condivisi tra Conservatori italiani e francesi, uno dei punti di forza delle due rassegne Suona Francese e Suona Italiano.