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Il Taormina Film Fest ricorda James Gandolfini con un tributo nella giornata di sabato. Nel pomeriggio è prevista una masterclass con pubblico e stampa: Mario Sesti ed Eric J. Lyman, di Hollywood Reporter, mostreranno e commenteranno alcune delle più belle scene dell’attore, tratte da “I Soprano” (The Sopranos) e dai numerosi film in cui ha lavorato. La sera al Teatro antico toccherà invece a Steven Gaydos, executive editor di Variety, ricordare l’interprete che ha lavorato con i fratelli Coen, Katheryn Bigelow, Tony Scott e tanti altri grandi registi.

Gandolfini era atteso nella giornata conclusiva del festival a Taormina per la consegna di un premio: «Siamo profondamente addolorati – dichiarano Mario Sesti e Tiziana Rocca, organizzatori del festival – lo avevamo sentito poche ore prima ed era molto felice di ricevere questo premio e della possibilità di questo viaggio in Italia. E’ stato l’attore americano che meglio di chiunque altro abbia saputo interpretare la società italo-americana con la sua personalità ricca di contrasti, ambizioni, dolore, humor. E’ stato il volto rappresentativo della golden age della televisione, ma anche un interprete memorabile al cinema»

Profondamente colpita anche Meg Ryan, che durante l’incontro di giovedì pomeriggio lo ha ricordato commossa: «Gandolfini è stato un attore incredibile. L’ho incontrato varie volte ma non lo frequentavo. Ero però una fan della serie. Ho visto tre volte in una settimana il suo spettacolo a New York, “Carnage”, e gli ho parlato nel backstage. Una perdita grandissima, era un attore che avrebbe potuto interpretare qualsiasi ruolo».