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"fantasmi"Camminar per Genova, di notte, è un’esperienza da non consigliare a chi è debole di cuore. Capita infatti che in questa città, che si fa chiamare Superba tanto è bella per cultura, storia e architettura, passeggiando s’incontri un fantasma. Non un qualsiasi lenzuolo bianco, ma per esempio un Branca Doria, politico del ‘300 che finì ancor da vivo nella Tolomea dantesca perchè traditore dell’ospite e omicida del suocero. Lui e altri sono i veri protagonisti del Ghost tour 2013, kermesse in notturna tra i caruggi genovesi prevista per il 23 giugno, firmata dal Comune di Genova.

Il Ghost tour propone 15 piazze, ciascuna caratterizzata dal suo fantasma dove i visitatori, che fruiranno di una conferenza essoterica in notturna, otterranno una cartina che servirà per trovare indizi e tappe dove si svolgeranno performance fantasmatiche. Una piazza, un caruggio, un fantasma diverso. In piazza San Matteo c’è appunto Branca Doria che si aggira con le mani insanguinate e lascia tracce rossastre su una colonna di San Matteo, vicino a casa sua, Palazzo Doria. In piazza Vacchero, vicino alla ‘Colonna infamè, c’è lo spirito inquieto di Giulio Cesare Vacchero che ancora sopporta la visione dell’iscrizione posta sulla colonna che ricorda quanto andassero giù duro i genovesi: «A memoria dell’infame Giulio Cesare Vacchero, uomo scelleratissimo, il quale avendo cospirato contro la Repubblica, mozzatogli il capo, confiscatigli i beni, banditigli i figli, demolitagli la casa espiò le pene dovute».

E poi c’è Campo Pisano, dove morirono oltre 9 mila pisani imprigionati dopo la vittoria di Genova su Pisa nella Battaglia della Meloria (1284), prigionieri le cui ombre di notte si alzano a spaventare il genovese che passa, tanto per prendersi una qualche soddisfazione. Poi c’è la ‘vecchinà di piazza porta Soprana, quella che ti avvicina e ti chiede dove sia Vico dei Librai, che non esiste più perchè raso al suolo nel dopoguerra. E infine c’è il lamentoso fantasma di Alessandro Stradella, musicista secentesco che venne trucidato sulla scalinata della Chiesa di San Pietro in Banchi dal sicario di un nobile veneziano al quale aveva ‘soffiatò l’amante.

In tutte queste piazze e nei caruggi, Ghost Tour propone incontri ravvicinati con fantasmi e spiritelli ma anche un gioco: utilizzando una cartina muta, si dovrà orientarsi nel groviglio dei caruggi genovesi, trovare le piazze e rispondere ai quesiti. Vince chi per primo giungerà in piazza Matteotti con tutti i quesiti risolti e chi sopravvive alla paura.