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"SantaConoscere e far conoscere lo stalking nelle sue manifestazioni; indagare le dinamiche scatenanti; rafforzare saperi e competenze per contrastarlo; attivare strumenti di prevenzione; avviare percorsi formativi per operatori del settore della prevenzione e dell’assistenza; elaborare proposte per migliorare la normativa.

Sono questi gli obiettivi del progetto V.I.S. (Violenza Interpersonale e Stalking), promosso dall’associazione R.E.S.S (Ricerche Educative e Studi Sociali), sostenuto dal Comitato Pari Opportunità dell’Università di Bari, nel cui ambito rientra Santa delle Perseguitate, la rappresentazione teatrale scritta e diretta da Alfredo Traversa, con Tiziana Risolo, Tano Chiari e Ciro Lupo, che sarà messo in scena per la prima volta a Bari venerdì 7 maggio, alle ore 17, nell’aula Magna del Palazzo Ateneo.

All’evento, al quale seguirà un dibattito, interverranno: Corrado Petrocelli, Magnifico Rettore dell’Università di Bari; la dottoressa Marisa Allegretti, presidente C.P.O Università di Bari; la professoressa Luisa Santelli Beccegato, presidente associazione R.E.S.S.; la dottoressa Maria Santacroce, presidente C.S.P.O. Comune di Bari; l’avvocato Paola Balducci, docente all’Università del Salento; la professoressa Letizia Carrera, docente di Sociologia all’Università di Bari. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Antonio Loconte.

Santa Scorese, è stata vittima di un incredibile caso di stalking; assassinata a Palo del Colle nel 1991. Aveva solo 23 anni e del fenomeno si sapeva ancora poco o niente. Su Santa, martire dei nostri tempi, il Vaticano ha avviato il processo di beatificazione. Prendendo spunto dalla sua storia di vita e di fede – drammatica e travolgente – l’associazione R.E.S.S., con il patrocinio della Commissione Speciale Pari Opportunità del Comune di Bari, vuole proporre una riflessione sui diversi aspetti giuridici, psichiatrici, culturali e sociologici legati allo stalking. Dall’inizio dell’anno in Italia sono state registrate già 59 vittime e, purtroppo, la mattanza scatenata dall’amore malato continua con maggiore ferocia.

Ciò che si intende ottenere è l’attivazione, anche a Bari, del Centro di coordinamento, assistenza e intervento sullo stalking, in collaborazione con il Dipartimento Pari Opportunità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

I metodi di indagine che saranno messi in campo prevedono la raccolta dei dati a livello cittadino (possibilmente con campionature a livello regionale), dedicando particolare attenzione alle attività svolte da parte dei soggetti associativi e istituzionali preposti ad affrontare il fenomeno; letture e analisi dei contesti socio-culturali; l’analisi dei singoli casi; la ricostruzione di storie attraverso incontri e dibattiti.