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"Patrizia

Dopo la data all’Auditorium Parco Della Musica di Roma e quella alla Palazzina Liberty di Milano, oggi, martedì 16 aprile, Patrizia Cirulli sarà in concerto alla Salumeria Della Musica di Milano (Via Pasinetti, 4 – ore 21.30 – ingresso 10 euro – info: 02 56807350) per presentare il disco “Qualcosa Che Vale”.

In questo disco Patrizia ha rivisitato in chiave semi-acustica 12 canzoni che compongono l’album di Lucio BattistiE Già”, l’unico realizzato assieme a Grazia Letizia Veronese, moglie e compagna di Battisti fin dai primi anni Settanta, che ha firmato con l’acronimo Velezia. Sicuramente questo album, pubblicato nel 1982, è uno dei più controversi e discussi della discografia battistiana, unico intermezzo tra la collaborazione con Mogol e quella con Pasquale Panella.

Nell’album Patrizia si avvale di 14 grandi artisti-chitarristi italiani a cui è stato affidato un brano ciascuno, per un disco che spiazzerà pubblico e addetti ai lavori e dal risultato finale straordinario, diametralmente opposto all’originale (peraltro all’avanguardia per l’epoca) che fu così carico di tastiere, sintetizzatori e campionatori grazie alla produzione di Greg Walsh.
Questi gli artisti che hanno partecipato al disco: Fausto Mesolella, Mario Venuti, Pacifico, Fabrizio Consoli, Paolo Bonfanti, Carlo Marrale/Simone Chivilò, Giorgio Mastrocola, Giuseppe Scarpato, Carlo De Bei, Andrea Zuppini/Massimo Germini, Walter Lupi e Luigi Schiavone. Via quindi l’elettronica, scegliendo invece come unico strumento la chitarra e i vari generi/stili che ogni musicista ha portato con la sua creatività e il suo background (chitarra elettrica, acustica, 12 corde, classica, fingerstyle, rock, country, blues, ecc.).

Presenti sul palco della Salumeria, Fausto Mesolella, Giorgio Mastrocola, Fabrizio Consoli, Andrea Zuppini, Max Germini e Lele Battista. Ad impreziosire la serata, organizzata da L’Isola Della Musica Italiana, saranno gli interventi di Luigi Bolognini (giornalista di Repubblica).

Non è un classico tributo a Battisti – spiega Patrizia Cirulli – ma un tentativo di entrare nelle atmosfere di quei brani, rimasti nell’ombra per troppi anni, colorandone i testi con suoni avvolgenti e intensità emotiva
Il disco è disponibile in tutti gli store digitali (e fisicamente all’evento).