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"Edipostanco"
Prosegue la rassegna di drammaturgia contemporanea Storie da me – Autori in scena, organizzata dall’Associazione Culturale Malalingua di Molfetta e giunta quest’anno alla sua seconda edizione. Il prossimo appuntamento della rassegna è con Edipostanco, ideato e interpretato da Marco Grossi. Lo spettacolo andrà in scena sul palco dell’Associazione Malalingua (Molfetta, Vico I Catecombe 16), alle ore 21.00, nei seguenti giorni: sabato 16, domenica 17 e, a grande richiesta, anche sabato 23 marzo. È fortemente consigliata la prenotazione.
Edipostanco nasce da un accostamento inedito, quello tra la tragedia greca e la maschera della Commedia dell’Arte. La maschera si presta così alla tragedia e al mito antico, per trasmettere con nuove modalità espressive quelle stesse passioni e quella stessa catarsi che il mito sapeva regalare ai suoi spettatori. Edipo stanco è fusione, sperimentazione e
reinvenzione di antichi codici teatrali. La narrazione scenica è affidata alla figura di un nunzio plebeo, antenato dello Zanni della Commedia dell’Arte, che irrompe sulla scena per raccontare le tragiche vicende accadute nella Reggia di Tebe. La creazione testuale dell’Edipo stanco ha come riferimento costante la parola e la struttura dei testi classici
greci, ma il linguaggio usato è inevitabilmente l’espressione di chi sta a metà. È il linguaggio del comico che prende parte al tragico, del turpe che tende all’elevato o dell’elevato che si contamina con il turpe. Da qui la creazione di un idioma ibrido, in cui il dialetto si italianizza, mentre il lessico più ricercato si tinge di sonorità dialettali ed onomatopeiche.
Marco Grossi si forma artisticamente presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma e dal 2005 ad oggi colleziona numerose interpretazioni, all’interno di un vasto repertorio. È stato diretto, tra gli altri, dal Maestro Luca Ronconi negli spettacoli “L’antro delle ninfe”, “Itaca”, “Luca Ronconi lezioni”, “Sogno di una notte
di mezza estate”, “Un altro gabbiano”; da Serena Sinigaglia ne “La Cimice” con Paolo Rossi; da Carmelo Rifici ne “I Pretendenti” e ne “Il gatto con gli stivali”, tutti prodotti dal Piccolo Teatro di Milano. Tra gli spettacoli più recenti cui ha preso parte: “Hamelin” (di Juan Mayorga, regia di Simone Toni) e “I Masnadieri” (di Friedrich Schiller, regia di
Gabriele Lavia). Marco Grossi affianca, al teatro, anche lavori per il cinema, la radio e la televisione. Per il cinema, è stato diretto da Duccio Chiarini nei cortometraggi “Lo zio” e “Dopodomani” e da Michele Placido nella pellicola “Ovunque sei”.
Contatti: L’ Associazione Culturale Malalingua ha sede a Molfetta, in Vico I Catecombe 16. Informazioni e prenotazioni al numero 347.4663244 o all’indirizzo associazione.malalingua@gmail.com