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Nella fredda mattinata domenicale milanese è bastato varcare le porte del Teatro Manzoni per ritrovarsi nella calda e coinvolgente atmosfera di un concerto dedicato al più grande colosso del Soul di tutti i tempi James Brown. Soprannominato Soul Brother Number One, the Godfather of Soul, the Hardest Working Man in Show Business, Mr. Dynamite…e con tanti nomi ancora, ma nessuno di questi può sintetizzare quanto grande e influente sia stata la musica di Mr. Brown, non solo musicalmente parlando, essendo stato il un pioniere dell’evoluzione della musica gospel, rhythm’n’blues, funk e soul, ma la sua forza è stata la capacità di comunicare al mondo un pensiero, un messaggio, un sogno, tutto questo attraverso il più potente mezzo di comunicazione, che è la musica, allentando così le catene della schiavitù e diventando un vero mito per la lotta alla condizione afro-americana degli anni Sessanta.

A rappresentare la musica di Brown, arriva una donna, una cantante con un talento vocale incredibile, in grado di affrontare con la stessa energia e qualità arrangiamenti generi diversi, come gospel, blues, r&b e soul, e jazz, Dee Alexander. Ma non è solo la sua voce incredibile a dare senso a questo concerto. La sua energia, la sua presenza scenica, l’entusiasmo col quale coinvolge il pubblico e lo invita a ballare, che riportano l’anima di Brown sul palco.

Al suo fianco una formazione degna di nota:  il suo eccellente Evolution Ensemble formato dalla straordinaria Tomeka Reid al violoncello, Scott Hesse alla chitarra, Junius Paul al contrabbasso ed Ernie Adams alla batteria e percussioni.

E’ un gioco di sguardi, di scambi di battute, di stacchi musicali che fa crescere la potenza della musica, per poi farla esplodere nella voce della cantante di Chicago.

Domenica prossima, il penultimo appuntamento della rassegna Aperitivo in Concerto, vedrà un’altro tributo alla mitica figura di Prince, in una trascinante, arguta e sofisticata rilettura da parte di Taylor Ho Bynum.

Foto di Mariagrazia Giove, riproduzione non consentita.
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Mariagrazia Giove