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Cibo, ironia, allusioni: questi gli ingredienti di Madame Rouge, «peccatrice in pentola», che propone le sue ricette direttamente dalla vasca da bagno. Dimenticate il rigore di Masterchef e le massaie col grembiule, Madame Rouge, rossetto rosso e capelli platino, spiega ogni settimana un piatto originale, direttamente sul web. Protagonista di questo divertente esperimento è Lucianna De Falco, attrice di teatro e a cinema adottata anche da Ferzan Ozpetek, e la casa di produzione Non Chiederci La Parola, un team a maggioranza femminile specializzata in format crossmediali per tv e new media.

Il personaggio di Madame Rouge s’ispira agli anni ’30 e affonda le radici nella cultura del cafè chantant e nell’avanspettacolo. «E’ nata per sfatare i luoghi comuni sulle donne in cucina, delle donne della cucina e dei doveri della cucina», spiega la casa di produzione del format che contiene un riferimento esplicito ai Monologhi della Vagina di Eve Esler. In ogni puntata Madame Rouge racconta ricette gustose ed irripetibili con lo scopo di inserire l’elemento cardine, che è anche il simbolo della serie: il peperoncino, allusione al piacere a tavola. Il piacere visto però da un’ottica femminile.

Lucianna De Falco mostra alla rete un mix di ricette erotiche, ironizzando e capovolgendo il modello dei grandi chef e delle signore protagoniste dei format culinari. E racconta anche un modo differente di essere donna: nessuna dieta, ricette da realizzare in pochi minuti, piacere nel vivere la lentezza di una serata, e attenzione ai desideri del proprio corpo.

All’inizio di ogni puntata Madame Rouge si rivolge in particolare alle donne moderne, che lavorano e che hanno a malapena il tempo di dedicarsi a se stesse. Le invita a provare le ricette dalla sua surreale ‘salle de bain’ raccontando un immaginario che mescola cucina, erotismo, uomini e padelle.

La durata media di ogni puntata è di tre minuti, la serie è online e si può seguire sul sito www.madamerouge.it.

Lucianna de Falco ha iniziato con il teatro di ricerca per poi passare al teatro di tradizione. È nota al grande pubblico grazie ai ruoli interpretati in Sei forte maestro e Un posto al sole. Al cinema, oltre che con Ozpetek, ha lavorato con Sofia Loren, Antony Quinn e Pupella Maggio. Con La grande menzogna, nel ruolo di Anna Magnani, ha vinto diversi premi alla migliore interpretazione.