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"DivEn"

Perché la musica? è con questa domanda che Luciano Berio comincia nel 1972 il suo ciclo di puntate televisive del programma C’è musica e musica,  accompagnando gli spettatori nel più interessante viaggio dentro la musica mai apparso in televisione, portando testimonianze, opinioni, idee e grandi interrogativi sul ruolo della musica nella storia e nei tempi moderni. Allo stesso modo, nel suo ruolo di compositore, Berio percorre un viaggio nelle diverse geografie della musica per comprendere, sviscerare e alla fine manipolare i suoni, perchè sperimentando nuovi linguaggi riusciva a scoprire il potenziale nascosto in ogni forma sonora e riversarlo nella creazione di strutture musicali ipercomplesse, secondo i dettami di una polifonia totale, privilegiando le qualità plastiche della materia sonora e dando vita ad opere incredibili.

A 10 anni dalla sua scomparsa, Divertimento Ensemble dedica a lui dieci appuntamenti musicali al Museo del Novecento e al Castello Sforzesco di Milano,  di cui 7 concerti domenicali mattutini alla Sala Fontana,  a cura dei solisti dell’ensemble,  permetteranno di ascoltare integralmente le pagine solistiche delle Sequenze,  alle quali il maestro si dedicò durante l’intero arco della sua vita,  per esplorare le risorse tecniche e timbriche di ogni strumento musicale,  compresa la voce umana.

Partiamo oggi 20 gennaio (alle ore 11) con le sequenze per Violino e Fagotto. Le Sequenze per pianoforte invece saranno eseguite integralmente in un doppio appuntamento pomeridiano, sempre al Museo del Novecento, da sei giovani pianisti selezionati attraverso l’iniziativa Call for young performers, così come due esecuzioni interamente dedicate alle composizioni per musica elettronica. L’ iniziativa è realizzata con il sostegno della Fondazione Umberto Micheli e Festival MITO Settembre Musica e la collaborazione di Museo del Novecento,  Centro Studi Luciano Berio.

In contemporanea al cartellone dei concerti Per Luciano Boerio si affianca la stagione 2013 di concerti Rondò,  che si apre ufficialmente il 23 gennaio alle ore 20.30 e presenta dieci concerti all’Auditorium del Gruppo 24 Ore di Milano,  da gennaio a giugno,  sette dei quali a cura di Divertimento Ensemble con la direzione di Sandro Gorli e del direttore ospite spagnolo Andrés Salado,  uno della formazione ospite FontanaMIXensemble,  un recital della pianista Maria Grazia Bellocchio e il concerto di sei giovani percussionisti ammessi a frequentare la Masterclass del maestro Maurizio Ben Omar. La stagione vede la presenza in cartellone di cinque generazioni di compositori,  da Cage,  Ligeti,  Maderna,  Kagel,  Donatoni,  Fedele,  Romitelli ai giovani e giovanissimi selezionati per gli Incontri Internazionali “F. Donatoni” e per il Concorso di composizione per gli allievi dei Conservatori italiani. Fra i compositori ospiti: Aperghis,  Fedele,  Gervasoni,  Hosokawa,  Solbiati. Saranno nove le prime esecuzioni assolute di opere di Agostino Sanna,  Andrea Agostini,  Marco Momi,  Stefano Gervasoni,  Clara Iannotta,  e dei tre compositori selezionati dal Concorso di Composizione riservato agli studenti dei Conservatori Italiani. Presenza ricorrente nel cartellone è Marco Momi,  classe 1978,  quest’anno compositore in residence presso il Divertimento Ensemble.

Particolare attenzione è rivolta ai giovani,  sia per la scelta didattica di molti appuntamenti,  sia per le iniziative che li vedono protagonisti,  sia per le agevolazioni di acquisto abbonamenti con costi veramente ridotti. L’accesso ai concerti al Museo del Novecento e al Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco consentirà l’accesso agli stessi musei.

Tutte le informazioni dettagliate su questo interessantissimo programma sono consultabili sul sito www.divertimentoensemble.org