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"Lagostore"In principio fu "Il Chiodo" nei primi anni ’80. Tre persone, "temerari" dell’epoca Hann, Katrine Kilbro insieme a Benny Maffei e poi Gianni Tantimonaco proposero per la prima volta a Bari "quei mobili strani" che in punta di piedi si esibivano nelle vetrine della quinta meridiana cittadina, oggi viale Einaudi, arredamenti ed accessori mai visti prima in un Sud Italia che cominciava a farsi largo a livello nazionale. Oggi "Il Chiodo" è un punto di riferimento per intere generazioni di designer, architetti fino ad arrivare a quello che è la sua nuova creatura, il "Lagostore".

Esistono negozi di arredamento, esistono il negozio il Chiodo.

Chi ha avuto modo di incocciarsi ed appassionarsi nel mondo del design e dell’arredamento d’interni questo nome non è affatto sconosciuto. Da qualche giorno a Bari (via XXIV Maggio 34) si è inaugurato il Lagostore un luogo dove gli architetti possono incontrare i propri clienti avendo a disposizione tutta la strumentazione informatica necessaria, un luogo dove il fotografo può esporre i propri scatti o l’artista può esporre le proprie opere senza tralasciare il mondo culturale degli scrittori , giornalisti ed ingegneri dove possono incontrarsi ed interagire tutto sotto il comune denominatore del design e della progettazione d’interni.

"Lagostore"
Ottimo padrone di casa del LagoStore è Giuliano Filannino, da anni uomo de "Il Chiodo", a cui è affidata la direzione dell’immagine e del progetto globale , comunque sempre sotto la supervisione al progetto dell’arch. prof. Vito Coppola e dott.ssa HannKatrinKilbro . «In questo luogo si esplorano le tendenze del design a 360 gradi» (ormai riconoscibile sotto questo pseudonimo a Bari) ci dice "Giulio de Il Chiodo"- vogliamo essere presenti su Bari mettendo a disposizione il nostro bagaglio di esperienze offrendo ai tanti architetti ed amanti del mondo della progettazione d’interni una selezione di mobili ed oggetti che renderanno unici qualunque ambiente.

Nel party inaugurale del LagoStore di qualche giorno fa, c’era tutto il mondo artistico cittadino a testimonianza del lavoro precedentemente svolto e supportando la nuova iniziativa con interventi culturali di Augusto Masiello, interventi socio-economici per il mobile industriale svolti direttamente dalla Lago Spa da parte del presidente Francesco LagoGianni Tantimonaco.

L’apertura ha coinvolto l’intera "mondo" del design e dell’architettura arrivata da ogni dove della Puglia.

Oggi una casa "Chiodo" è riconoscibile ad occhi nudi, parola mia!

Le foto sono di Gianni Zanni (www.giannizannifotografia.it)