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"IlSessant’anni fa, il primo settembre 1952, la rivista americana Life pubblicava in esclusiva quello che sarebbe stato l’ultimo romanzo di Ernest Hemingway, Il vecchio e il mare, un’opera che gli valse il Premio Pulitzer e risultò determinante perchè ottenesse il Nobel, scritta nella piccola e pacifica località cubana di Cojimar, dove praticamente niente è cambiato dai giorni in cui Papa, come gli piaceva farsi chiamare, viveva da queste parti.

Per narrare la storia di Santiago – il vecchio pescatore spagnolo che tenta disperatamente di sconfiggere la scalogna che lo perseguita, obbligandolo a tornare dal mare a mani vuote per 84 giorni consecutivi, e deve affrontare la sfida di catturare un marlin di oltre 5 metri – Hemingway si ispirò in parte alla figura di Gregorio Fuentes, che durante anni lo accompagnò nelle sue escursioni di pesca a bordo della sua barca, El Pilar.

Gregorio e Ernest si sedevano in questo stesso bar quasi ogni giorno, guardavano il mare e bevevano mojitos, racconta sempre ai turisti il cameriere di La Terraza (che prima era Las Arecas), a Cojimar: il pescatore – nato nelle isole Canarie ed emigrato a Cuba da bambino – ebbe una vita ben più lunga di quella dello scrittore americano, giacchè morì nel 2002, a 104 anni. E senza aver mai letto il romanzo che in qualche modo aiutò a scrivere.

Cojimar, che fa parte del territorio comunale dell’Avana, che si trova a circa sette chilometri, continua ad essere una cittadina piccola e sonnecchiante, affacciata sulle acque del canale di Florida, e l’unica storia locale che supera in importanza gli aneddoti sul passaggio di Hemingway è quella della pesca, nel 1945, del più grande squalo bianco mai fotografato dopo la sua cattura, un animale che pesava oltre 3 mila chili ed era lungo quasi sei metri e mezzi.

Come omaggio a Hemingway e al suo ultimo romanzo, che trasformò lo scrittore in una celebrità mondiale e lo allontanò per qualche tempo dalla depressione e dalla malattia che lo portarono al suicidio meno di dieci anni dopo, resta un busto che guarda anche lui verso il mare, come a valutare se il mare permette di uscire a pescare. E se si chiede a un bambino locale di chi è quella statua, risponde con un sorriso: «Quello è il più vecchio pescatore di Cojimar». E probabilmente ha ragione.