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Anche quest’anno la prima decade di settembre è dedicata in Puglia, come nel resto d’Europa, alla diffusione della conoscenza della cultura Ebraica. Nel 2009 Trani e la sua rinata comunità sefardita furono protagoniste di primo piano e di livello internazionale per una settimana di studio, dibattiti e incontri. Quest’anno gli eventi pugliesi andranno sotto il titolo Lech Lechà. 

La manifestazione è promossa e patrocinata dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e organizzata dalla Comunità ebraica di Napoli (sotto la cui giurisdizione ricade la Puglia e l’Italia meridionale) con il patrocinio dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane e dei Comuni e Province che ospiteranno gli eventi previsti.

Lo start up è previsto per domenica 2 settembre in coincidenza con la Giornata Europea della Cultura Ebraica 2012 e aprirà i battenti a Trani e in contemporanea con San Nicandro Garganico con conferenze, visite ai luoghi ebraici, concerti di musica ebraica, film e mercati e degustazione di cibi rigorosamente preparati secondo le regole della Kasherut.

A partire da lunedì 3 settembre la manifestazione avrà più sedi e più precisamente in altre 8 città pugliesi che in qualche modo hanno a che fare con la storia dell’ebraismo antico o moderno: Andria, Bari, Barletta, Brindisi, Lecce, Manfredonia, Nardò, Oria.

L’apertura e la portata degli eventi sarà multidisciplinare con un ricco programma che si svilupperà attraverso dieci moduli: Reshit (conferenze), Ulpan (corso di lingua ebraica), Sefarim (Fiera del libro ebraico), Il canto di Abramo (concerti), Un ebreo a Hollywood (cinematografia ebraica), Le pietre raccontano (Visite guidate alle aree archeologiche di Canosa, Canne della Battaglia e Oria), I Sogni di Giuseppe (seminario sull’interpretazione dei sogni e visioni nella Torà e nei Profeti), Chi è rimasto a bottega? (Minchà e Arvit in Sinagoga, 17 Stand librari e discografici), Yom ha–Shabbat (Il Sabato ebraico), La Notte dell’ebraismo tranese (Suoni, sapori e humour nella Giudecca).

Ognuna di queste sezioni avrà il preciso scopo di avvicinare alla cultura e alla vita ebraica chi non la conosce e chi voglia approfondirla criticamente. A tale scopo sono previsti anche dibattiti, tra cui quello inter-religioso del 5 settembre (ore 18.00) a Palazzo Beltrani, tra Francesco Lucrezi, Ottavio Di Grazia, Rav Scialom Bahbout (Rabbino Capo di Napoli e dell’Italia Meridionale), Mons. Michele Seccia, barlettano e titolare della diocesi di Teramo-Atri, sul tema ‘Ebrei e Cristiani: dalla rottura insanabile al dialogo nello spirito di Abramo’.

Ampio spazio è dato al rapporto tra Ebraismo e Cinema e alle modalità con cui il grande schermo ha rappresentato, tra il serio e il faceto, sogni, speranze e stereotipi, della storia ebraica con temi quali la deportazione ebraica durante la Seconda Guerra Mondiale a cui seguirà la proiezione di Train de vie di Radu Mihaileanu (a San Nicandro Garganico), o fatti drammatici come quelli che portarono alla fondazione dello Stato d’Israele con la proiezione di O’ Jerusalem di Elie Chouraqui (a Trani), fatti meno noti quali la cacciata degli ebrei etiopi, proiezione di Vai e vivrai di Radu Mihaileanu (a Nardò) e una commedia che punta il suo sguardo verso il mondo ebraico americano (Tentazioni d’amore di Edward Norton a Brindisi).

La manifestazione si concluderà con La Notte dell’ebraismo tranese al termine dello Shabbat,  attraverso le principali strade della Giudecca con illustrazioni itineranti di storia ebraica tra Scolanova, Scolagrande e le altre due ex Sinagoghe tranesi che per l’occasione saranno illuminate ad arte. Durante la serata si svolgeranno lezioni sui mondi segreti della Cabbalà e uno spettacolo dell’ebreo napoletano Roberto Modiano.

Direttore artistico di Lech Lechà è Francesco Lotoro, pianista e autore della monumentale Enciclopedia discografica della musica concentrazionaria KZ Musik (a settembre sarà pubblicato in Francia un libro di Thomas Saintourens sulla sua vita e le sue ricerche sulla musica dei Lager), affiancato da una Commissione scientifica presieduta dal rabbino capo di Napoli e Italia meridionale Rav Shalom Bahbout.