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"AlmostE’ la sua «stanza dei giochi», in cui si diverte a smontare gli eventi, a scoprire il lato oscuro di personaggi dello spettacolo e della storia, raccontando «verità alternative» senza dimenticare «il colpo di scena finale, come nei romanzi». Il giallista Carlo Lucarelli torna lunedì 27 agosto in seconda serata con la seconda serie di Almost true, il mockumentary che racconta storie paradossali, in bilico tra realtà e fantasia, ipotesi accattivanti anche se visibilmente false.

Si inizia con il naufragio del Titanic, che cento anni dopo ha scatenato ancora cinema, tv, mostre e iniziative commemorative, «ma noi – scherza Lucarelli – ci abbiamo messo del nostro». Nella ricostruzione di Almost trur sulla nave ‘inaffondabilè si imbarca anche un investigatore dei servizi segreti americani, con la missione di fermare un uomo che minaccia la sicurezza degli Stati Uniti prima che la nave arrivi a New York. L’uomo, grazie all’aiuto di un giovane dall’accento dell’Est che si fa chiamare Prinz, scopre che le persone da eliminare sono quattro, ognuna delle quali ha con sè qualcosa in grado di segnare la storia dell’umanità. Il governo conservatore americano ordina l’affondamento della nave simulando un incidente. Prinz si salverà: il suo vero nome è Gavrilo Princip e due anni dopo sparerà all’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria, dando inizio alla prima guerra mondiale.

«L’idea – sottolinea divertito Lucarelli – è immaginare l’ipotesi più esagerata possibile, raccontarla nel modo più affascinante possibile, ma nello stesso tempo far riflettere sul potere di manipolazione dell’informazione. Dopo esserci applicati alle biografie dei musicisti, abbiamo cercato altri miti e altre leggende metropolitane da rielaborare». Dopo il Titanic, «toccherà a un mito della musica come Frank Sinatra, poi a Houdini, forse il più grande occultista di tutti i tempi, che faremo ‘sposarè con Conan Doyle creando un mistero di quelli tipici da Sherlock Holmes. E poi torneremo anche sulla Luna, mentre Curiosity si aggira su Marte. La speranza è che qualcuno creda un pò in questa sorta di mondo parallelo, pur sapendo fin dall’inizio che nulla è vero».

Lo scrittore sarà anche su Rai3, il 16 e il 23 settembre in prima serata, con due puntate di ‘Lucarelliraccontà, sui giornalisti di frontiera, minacciati dalla criminalità, e sulle ecomafie, in attesa del nuovo ciclo in onda la prossima stagione: «Più che un programma di inchiesta, è un programma di storia: mettiamo in fila fatti noti, ma a presentarli così fanno paura». Lucarelli sta completando il nuovo romanzo, «un thriller ambientato a Bologna, che dovrebbe uscire entro la fine dell’anno» e intanto lavora al montaggio del suo film ‘L’isola dell’angelo cadutò, tratto dal suo stesso romanzo, ambientato negli anni dell’ascesa di Mussolini, in un’isola prigione spazzata dal vento e abitata da strane apparizioni che sembra nascondere un segreto innominabile.