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"PazzaLe griffe ormai lo hanno capito da un pezzo: gli italiani, in questo caso le italiane, si divertono a fare acquisti sul web e pensano di risparmiare. Pazza per lo shopping on line è il titolo del libro di Carlotta Cacciari, uscito da pochi giorni (Edizioni Anteprima), che sviscera tutto sull’argomento e suggerisce un’accurata selezione di 150 siti su cui comprare abiti e accessori alla moda, sia delle firme più affermate, sia dei marchi emergenti.

Ma non solo. L’autrice ha scelto anche i blog (e le bloggers) di settore che fanno tendenza e quelli a suo giudizio da evitare. Ha dispensato consigli utili sulla scelta dell’abbigliamento più adeguato alle diverse occasioni. Si è proposta nel ruolo di stylist, con Il caccialogo, un vero e proprio decalogo di tutto ciò che è ‘in’ o ‘out’. Infine, si è voluta trasformare in una sorta di personal shopper sul web.

Carlotta Cacciari è un’appassionata della moda che racconta di vivere con cinque animali e definisce il suo armadio «una sorta di camerino teatrale per il burlesque. Metri di tulle, paillettes e fiocchi ovunque». Un’amante delle scarpe che possiede, rivela lei stessam «più ballerine della Scala e scarpe che farebbero impazzire Lady Gaga». Una tipa che usa «intimo maschile e non mi vergogno a dirlo, ma in realtà l’intimo di Cosabella impera nei miei cassetti…».

Nel suo manuale Carlotta affronta l’argomento ‘cosa mi mettò, suddiviso per diverse occasioni. Un titolo a caso: ‘…un pranzo con i suoì. Scrive l’autrice: «Il rendez-vous con la happy family, lo so, questa cosa manderà in crisi parecchie donne. L’incontro con la suocera non è un’esperienza che dimenticherete in fretta, e soprattutto le ore passate davanti all’armadio a blaterare ‘che cosa mi metto?’. Prima di tutto: keep calm and carry on. Concentratevi su un abbigliamento casual e non troppo formale. Semplicità è la parola chiave. I colori shopping lasciamoli per una serata di Carnevale e focalizziamoci sui toni del beige e del panna. I jeans andranno benissimo con tutto, dalle bluse alle camicie per arrivare ai top semplici a tinta unita. Per le calzature potete affidarvi alle fedeli amiche ballerine, oppure a stivali ultra flat. Il tacco lo sconsiglio, come primo incontro diamo una parvenza di serietà, c’è tempo per il tulle e il fucsia. Parigine, sandali da gran soireè, abiti succinti e scollature sono totalmente proibiti».