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"Dee-Dee-Bridgewater"

Ha incominciato nelle periferie milanesi più “estreme”, dove tuttora opera ed è profondamente radicato, si è diffuso nella provincia di Milano e in Lombardia, ha attraversato l’Italia arrivando a Bari, a Napoli e a Palermo e ora ha raggiunto la Scandinavia, dove al Festival Nattjazz di Bergen in Norvegia ha portato Il sorpasso di Dino Risi – progetto multimediale fra jazz e cinema con il Fabrizio Bosso Quartet, presentato a Milano lo scorso anno. E’ il Ritmo delle Città, la rassegna di jazz, quest’anno alla sua sesta edizione, che ormai tradizionalmente contribuisce fra giugno e luglio ad animare le serate milanesi, percorrendo e invadendo con la sua musica tutta l’area cittadina, da nord a sud, da est a ovest toccando le aree decentrate, i nuovi “policentri” come vengono ora definiti, più inesplorati.

Sono 24 in tutto i concerti di questa edizione, distribuiti fra i 10 appuntamenti a Milano con i “grandi” italiani e internazionali, i 6 concerti che si tengono nella cintura provinciale fra Arese e, nel prossimo autunno, Magenta, e gli 8 incontri con gli allievi dei Civici Corsi di Jazz, importante vetrina dove i giovani possono proporre e valorizzare il proprio talento.

Sul fronte del sostegno economico,  Fondazione Cariplo , il Comune di Milano, il Politecnico di Milano , il Consiglio Regionale della Lombardia e le Ambasciate di Norvegia e di Finlandia.

Sul piano creativo e organizzativo, si perfeziona il sodalizio di rete culturale fra Emilio Sioli, presidente dell’Associazione Arti e Corti e le due “anime” di Musica Oggi, Enrico Intra e Maurizio Franco..Ma è sul versante territoriale che Il Ritmo delle Città realizza il suo primario obiettivo di volano culturale, coinvolgendo con almeno un concerto tutti e 9 i Consigli di Zona del Comune di Milano che hanno potuto conoscere ed esaminare in prima persona le parti del progetto a essi dedicate, suggerendo nuove sedi per l’iniziativa.

Arrivando alle proposte musicali vere e proprie, dopo l’anteprima del 29 maggio al Teatro degli Arcimboldi con il concerto di Enrico Intra che guidava un organico di 60 musicisti, si incomincia il 20 giugno nella splendida cornice di Villa La Valera ad Arese con Vito Di Modugno che, alla guida del suo Combo, suona il mitico organo Hammond B25 con il Sax summit di Cafiso/Giuliani/Tonolo/Girotto26 ancora a Villa La Valera si esibisce il Flavio Boltro Quintet e, in chiusura del programma di giugno, il 29 tocca a un trio di percussionisti guidati da Tony Arco.

Si ricomincia subito, il 2 luglio, al Teatro Arcimboldi con il grande concerto del quintetto di Dee Dee Bridgewater, una delle grandi signore del canto jazz contemporaneo; il 4, terzo e ultimo concerto a Villa La Valera con il Joyce Yuille QuintetGioele Dix accompagnato al pianoforte da Marco Di Gennaro, in una proposta delle più classiche del Ritmo delle Città che vuole percorrere trasversalmente la strada fra musica e teatro (lo hanno già fatto nelle edizioni precedenti Gifuni, Rubini, Bergonzoni, solo per citarne alcuni). Il 9 luglio, all’Orto Botanico, un altro importante appuntamento con Brad Mehldau, uno dei più celebrati pianisti contemporanei che, alla testa del suo trio, è già entrato nella storia del jazz; il 12 luglio doppia novità: due formazioni, il finlandese Jukka Eskola Quintet e il norvegese Ola Kvernberg Trio, nel chiostro della Chiesa di S. Maria alla Fontana, spazio di nuova acquisizione per il Ritmo 2012, propongono per la prima volta a Milano il modo di suonare e di intendere il jazz proprio della scena scandinava, in collaborazione con il norvegese Festival Nattjazz di Bergen e il Festival April jazz Espoo in Finlandia.

Ancora novità il 17 luglio: uno spazio nuovo per la rassegna, il Teatro Ringhiera, ospita il concerto di Antonello Salis e Gerard Pansanel e, fino al 19, nella sede di via Colletta dei Civici Corsi di Jazz Steven Bernstein conduce un seminario sul tema della nuova improvvisazione newyorkese. Lo stesso Bernstein la sera del 19 dirige l’orchestra formata dai partecipanti al seminario nella piazza Anita Garibaldi. Chiude l’edizione 2012, nel giardino di Villa Scheibler, con il concerto divenuto appuntamento estivo tradizionale, la Artchipel Orchestra, una grande formazione di solisti affermati e di giovani promesse.

Accanto all’elemento ispiratore della rassegna, la proposta di nuovi musicisti e formazioni jazzistiche, l’altra parte fondante del Ritmo delle Città, ossia la scoperta di spazi periferici milanesi per lo più ignoti, nell’intento di valorizzare luoghi normalmente ignorati dai grandi avvenimenti dello spettacolo e della cultura, quest’anno propone tre luoghi nuovi per la rassegna: la Cascina Colombè del Parco Alessandrini in Zona 4, il Teatro di Ringhiera, in Zona 5 e il Chiostro della Chiesa di Santa Maria alla Fontana in Zona 7.

http://www.ilritmodellecitta.it/