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“Per me la pittura è un punto di arrivo” dice Nicola Morea all’inaugurazione della sua mostra Iperpop, in corso nella sua galleria La Bottega delle Arti, a Mola di Bari. “Potrei dire insieme a Fontana che per dipingere un quadro mi occorre un’ora, ma per pensarlo ci vogliono trent’anni”, prosegue. Quella di Morea, che espone dal 1976, è una pittura materica, la cui fase più recente copre il periodo che va dal novembre 2011 al marzo 2012: una trentina di dipinti che riempiono una stanza. I primi in cui mi imbatto e che subito mi affascinano sono i Percorsi stellari. Seguono i Graffiti, le Siepi, le Icone. Sono presenti anche Le quattro stagioni, quattro dipinti su tavola realizzati in precedenza.
Il percorso classico, ma scevro da banalità, del pittore molese, dal figurativo all’astratto, è una ricerca che dura da più di quarant’anni incentrandosi sul colore che arriva oggi in molti casi a invadere la cornice del quadro. La tecnica del dripping nei dipinti di Morea non è mai ripetitiva ma ogni opera costituisce un capitolo a sé (si veda Omaggio a Klimt), o lascia il posto ad una sovrapposizione di strati cromatici, come in Sopra le nuvole. Non è comunque astrazione pura, ma ha le sue solide radici nel figurativo: si pensi ai suoi cicli pittorici realizzati dagli anni Ottanta in poi, come Tele tagliate, Finestre, Le porte del tempo, Tracce, Trasparenze, fino a Iperpop, fase iniziata nel ’98, e di cui questa mostra fa parte.
"NicolaPer la pittura di Morea, che ha respirato arte fin da bambino (la madre era creatrice di moda), si può parlare, come ha detto Gilda Camero di Barisera nel suo discorso di presentazione, di “levità della forma e profondità della sostanza”. Colore e segno vivono di luce propria, senza essere costretti a rimandare a dati immediatamente intellegibili: è questa la caratteristica dell’Espressionismo astratto.
Nel 2011 Nicola Morea è stato invitato alla 54° Biennale di Venezia nell’ambito della mostra L’arte non è cosa nostra, curata da Vittorio Sgarbi.
Inoltre, a partire dal 1980 ha realizzato oltre quaranta tra acqueforti, acquetinte, serigrafie e linoleografie. Ha al suo attivo più di 50 mostre personali in Italia e all’estero e ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali con significativi riconoscimenti. Nel ’96 ha dato vita con altri artisti al movimento Terzo Millennio- aspetti d’arte contemporanea.
La mostra resterà aperta fino al 9 aprile.

IPERPOP-OPERE RECENTI di
NICOLA MOREA
LA BOTTEGA DELLE ARTI
Via Carlo d’Angiò, 10
Mola di Bari
Orari: feriali 18.00-20.30
Festivi per appuntamento. Tel. 328 4318494