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"TatIndie"
Si chiama TatIndi ed è una rassegna musicale di musica Indi-pendente presso il Tatì, un luogo di sinergie e di entusiasmi, un luogo dove accogliere un innovativo panorama di suoni indipendenti e tutto questo è stato presentato ieri mattina elencando i quattro appuntamenti tutti diversi l’uno dall’altro ma che hanno come fil rouge la musica indipendente.

A presentare l’iniziativa in una affollata conferenza stampa c’erano Luigi Fallacara, giornalista e curatore della rassegna: "È inutile dire che la musica indipendente è di nicchia, ma sempre più giovani si avvicinano a musica innovativa che sia di elevata qualità, dice Fallacara, la rassegna TatIndi apre le porte a musicisti esordienti ed indipendenti. Gli artisti invitati sono molto interessanti e hanno già un loro seguito".

Lo scopo è quello di incentivare la curiosità, di scoprire un nuovo artista prima che questo diventi noto. Una nuova generazione che è spinta sempre più alla ricerca del suono audace, che non stanca, continua il curatore della rassegna. "Strano a dirsi ma le nuove tendenze sono facilmente individuabili sui social network" interviene Corrado Minervini anch’egli giornalista e conduttore radiofonico. "Si nota una nuova tendenza che porta i giovani a postare video di musicisti emergenti, che abbiano sound originali".

Alla musica verranno abbinate delle mostre visive che abbracciano tutti i generi.

Si incomincia domenica 18 marzo con il siciliano Colapesce che vedrà a fargli da scenografia alcune locandine indeite del cinema anni sessanta e settanta. Colapesce è stato osannato dalla critica che vede in lui un vero talento.

Giovedì 29 marzo al Tatì suoneranno gli "Are you real?" in un mix di folk e tinte elettriche. A fare da sfondo delle vignette.

Il 5 Aprile sarà ospite della rassegna Nicolò Carnesi, che accompagnato dalla visione di alcuni quadri particolari suonerà la sua musica dark wave.

L’ultimo giorno, il 19 Aprile, i pesaresi Beforest suoneranno con sullo sfondo una mostra di fotografie. La rassegna abbraccia tutti i generi della scena musicale accontentando ogni genere di pubblico e vuole aprire lo spazio ai più
giovani. Ad avvallare questa teoria il ragazzi dell’associazione "Substrati, la cultura del sottosuolo" che seguono e appoggiano ogni varietà di musica alternativa ed indipendente.
Un’occasione da non perdere per chi ama la musica, per chi è curioso e soprattutto per chi è in cerca di novità… un mix perfetto per passare una serata indipendenti dalle dipendenze quotidiane!

In foto da sinistra: Fabiano Marti, Luigi Fallacara, Dado Minervini, Carlo Chicco.