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"la-quinta-costellazione-delLa verità è sempre la scelta migliore? Se lo chiede la tedesca Monika Peetz in "La quinta costellazione del cuore", il suo romanzo d’esordio diventato subito un caso editoriale, paragonato a quello di Clara Sanchez, l’autrice de "Il profumo delle foglie di limone", e da cui è stato tratto un film per la tv tedesca.

«Non mi aspettavo un successo così, non è prevedibile» dice all’ANSA Monica Peetz che sta già scrivendo un sequel del libro.

E’ la storia di Judith e delle sue quattro amiche più care: la selvaggia Kiki, la fredda Caroline, l’eccentrica Estelle e la perfetta Eva, con cui da anni ha un appuntamento fisso il martedì. Con loro parte verso Santiago de Compostela, seguendo gli appunti del diario di suo marito Arne, morto da poco. Sarà un viaggio rivelatore delle bugie raccontate dal marito e di come le cose spesso non siano quelle che crediamo.

«Mi è sempre interessato il rapporto tra verità e bugie. La dibattuta questione se sia sempre necessario conoscere la verità» afferma la Peetz in Italia con il suo primo libro, pubblicato da Garzanti. Autrice di sceneggiature per il cinema e la tv, la Peetz, che è nata in Germania e vive ad Amsterdam, ha studiato germanistica, scienze delle comunicazioni e filosofia all’Università di Monaco di Baviera.

«L’origine di questa storia risale a un fatto vero, che mi è accaduto. Nel mio giro delle mie amiche – racconta – ce n’era una che aveva tradito il proprio partner e non glielo ha mai detto. Lui poco dopo è morto senza sapere nulla. Credo che la mia amica abbia fatto la scelta migliore. Tutto diventa più complicato quando le bugie vengono alla luce. Bisogna capire come gestire le nostre verità». Nel romanzo le menzogne vengono invece a galla e alla fine Judith capisce che bisogna fidarsi innanzitutto di se stessi, seguirà quella costellazione del cuore che dà il titolo al libro nella versione italiana. Quello originario, nell’edizione tedesca, è "Le donne del martedi". «Bisogna seguire il cuore e capire quello che si vuole anche se non sempre è la cosa migliore per se stessi» dice la Peetz e aggiunge: «trovo bellissimo il titolo italiano perchè ha qualcosa di misterioso che si adatta al tema spirituale che c’è sullo sfondo del romanzo. E anche l’immagine in copertina della donna con la macchina fotografica in mano ha qualcosa di segreto. In Germania questo titolo non avrebbe funzionato. "Le donne del martedi" è più chiaro, bianco su nero».

"La quinta costellazione del cuore" è anche e soprattutto un libro sull’amicizia fra donne in cui gli uomini restano un pò sullo sfondo. «L’amicizia delle cinque donne è l’unica che sopravvive alla storia e volevo proprio mostrare – sottolinea la scrittrice – che quando si ha alle spalle un legame di lunga data si può superare tutto».

Il seguito de "La quinta costellazione" racconta «la vita delle cinque amiche dopo l’esperienza del pellegrinaggio» spiega la Peetz che per ora continua a scrivere romanzi e sceneggiature e la sua lunga esperienza di scrittura per cinema e tv si vede nella costruzione dei dialoghi del libro.

Monika Peetz, La quinta costellazione del cuore (Garzanti, pp 304, euro 16,40).