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"UnIn tutti i sensi, un abbinamento fantastico per contrasto: il thriller e l’atmosfera gioiosa del Natale. Sette autori – tra i migliori del genere – che fanno della festa per eccellenza l’occasione di un gioco di intelletto e di indagini per altrettanti abilissimi investigatori. I romanzi hanno un tratto comune: sono dominati dalla presenza di un «protagonista centrale, che ha un ruolo e una posizione decisamente prevalente su tutto il resto». E così, le storie di Petra e Fermin, di Enzo Baiamonte, di Primo detto Terzo, della Casa di Ringjiera, di Massimo il barista e i vecchietti del Bar Lume, del tenente von Bora, di Lorenzo La Marca, diventano le storie di ognuno di loro. Perchè non è tanto importante il delitto o l’intrigo (che pure hanno il loro classico fascino), quanto piuttosto gli investigatori stessi che rovesciano lo schema classico del romanzo di genere. «Non è attraverso un intrigo poliziesco che conosciamo la persona, ma al contrario – si dice nell’introduzione del libro – l’intrigo si pone sullo sfondo mentre gli investigatori sono centrati dal cono di luce della narrazione, che mira a spogliarli dalla veste del ruolo e immetterli nella comune situazione di persone qualunque». In questa costruzione il Natale – periodo nel quale ci si sente o molto soli o troppo in compagnia – ha un effetto moltiplicatore: se tutto sembra sospeso dalla festa, in realtà tutto si accelera. E diventa un perfetto laboratorio di osservazione perchè «la socialità obbligata mette a a nudo le idiosincrasie meno appariscenti». L’effetto è l’insinuarsi della malinconia: per tutti il Natale è una dura prova». Non solo per i colpevoli, ma soprattutto per gli investigatori. Per loro – stretti dall’urgenza di risolvere l’enigma – è un serio banco di prova: così umani (grazie al canone del giallo imposto da Simenon e Glauser) e così esposti alle intemperie dei sentimenti. Di ognuno di loro si può «scandagliare la psicologia del profondo» e sicuramente si possono intravedere le caratteristiche del carattere e delle passioni che li agitano. Sette piccoli scritti, in realtà – se si vuole – un unico racconto che si snoda in sette diversi capitoli: un romanzo di idee, autore per autore, «avente ciascuno per titolo il nome dell’investigatore». Buon Natale!

OSTA, FLAMIGNI, GIMENEZ-BARTLETT, MALVALDI, PASTOR, PIAZZESE, RECAMI, ‘UN NATALE IN GIALLO’ (SELLERIO; PP.318; 14 EURO)