Tempo di lettura: 2 minuti

"Lorin
Una grande collaborazione tra la Fondazione Petruzzelli per opera del suo Direttore Artistico Luigi Fuiano e del Sovrintendente della Fondazione Giandomenico Vaccari nata durante la giornata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia nell’ambasciata italiana a Washington D.C. lo scorso 17 marzo. Lui è un mostro sacro della musica nel mondo. Stiamo parlando del maestro Lorin Maazel. Giunto tre giorni fa a Bari ha avviato le prove per ‘Carmen’, l’opera di Bizet con cui sarà inaugurata, il 20 gennaio prossimo, la stagione 2012 della Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari. Ieri mattina ha partecipato a un incontro curato dalla Fondazione nel foyer del Petruzzelli con il sindaco di Bari, Michele Emiliano, Giandomenico Vaccari per dare il benvenuto al maestro e fare gli auguri di Natale alla Città, che ha sempre più sete di Cultura.

"LorinIl maestro, si dice soddisfatto di lavorare con l’orchestra e il coro del Petruzzelli, "Durante le prove – ci dice – pensai che a Bari erano davvero molto fortunati ad avere un simile organico orchestrale e pensai di poter invitare l’orchestra al Festival di Castleton, che ho fondato tre anni fa in Virginia (Usa)".

"Fino a poco tempo fa – continua il maestro Maazel – il festival non aveva un proprio organico orchestrale e proponeva un repertorio da camera. Poi qualche mese fa abbiamo messo in scena per la prima volta un’opera, Boheme. "Così – ha aggiunto – ho parlato con il sovrintendente Vaccari e abbiamo concordato prima di coprodurre due opere per la Fondazione Petruzzelli, Carmen e il Barbiere di Siviglia di Rossini, che andrà in scena nel’aprile 2012. Gli ho quindi comunicato che il Festival di Castleton ospiterà per tre settimane l’Orchestra del Petruzzelli, a giugno e luglio prossimo, per la manifestazione che organizziamo ogni anno".

"In quell’occasione – ha concluso Maazel – l’orchestra barese, con la mia direzione , proporra Bohemè che è nel nostro repertorio, e poi Carmen e Il barbiere della stagione barese. Sarà la prima volta, che io ricordi, che un’intera orchestra europea si esibisce negli Stati Uniti e diventa lo strumento per la realizzazione di un festival molto conosciuto in America. E io credo che la città di Bari sarà soddisfatta della nostra accoglienza".

Foto di Carlo Cofano
[wp_youtube]svUlBcnBb50[/wp_youtube]