Tempo di lettura: 2 minuti

"MaxNon poteva che suscitare vivo interesse anche l’attuale mostra di Max Hamlet Sauvage, che si terrà sino al 25 settembre presso il Palazzo della Cultura di Poggiardo (Lecce), in piazza Umberto I, 1, dal titolo “De Chirico, rivisitato nell’estetica metafisica nel regno del sogno” e composta da trentacinque dipinti su tela ed oltre trenta disegni. Patrocinata, oltre che dal Comune di Poggiardo, da quello di Lecce, dalla Provincia di Lecce e dalla Regione Puglia. Inaugurata la sera del 2 settembre, oltre che dall’autore, dal sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati, dall’assessore comunale alla cultura Oronzo Borgia e dal poeta Maurizio Nocera, che così l’ha presentata: “Sauvage intraprende un viaggio artistico della vita verso nuovi approdi, un viaggio verso l’ignoto; si serve di Giorgio De Chirico affascinato dall’e-nigma delle sue opere fatte di elementi quotidiani e mitici, reali e irreali per studiare elementi autobiografici del maestro. Invece il mondo visionario di Sauvage assurge a metafora del proprio percorso artistico, legato alla sua storia personale contemporanea che accomuna la sostanziale visione del mondo di Giorgio De Chirico e di Sauvage. È un amore per l’enigma che si nutre dello studio dei filosofi, da Nietzsche a Schopenauer e Kant, da cui prende spunto una natura animata da forze misteriose perché ne subisce il fascino del caro maestro, incarnandone il suo ulteriore alter-ego nel racconto della propria vita”. Sauvage (www.maxhamletsauvage.com) s’ispira, quindi, a De Chirico, come a Dalì ed a Warhol (che conobbe personalmente) e le sue inconfondibili opere (fotografiche, pittoriche e scultoree) metafisiche, surrealiste, pop ed erotiche sono apprezzate nel mondo sin dagli Anni Settanta.

"MaxNato a Gallipoli, il 19 gennaio 1950, formatosi inizialmente a Milano e vissuto principalmente in Francia, vanta una settantina di mostre personali tra Italia, Francia, Gran Bretagna, Repubblica Ceca e Stati Uniti d’America. Ha vinto diversi premi, tra nazionali ed internazionali. Attualmente risiede a Tuglie (Lecce). L’importante esposizione, in esclusiva per la Puglia e ad ingresso gratuito, nei giorni dispari rimarrà aperta dalle ore 9 alle 12, nei giorni pari dalle 16,30 alle 18,30 ed il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17,30 alle 22.