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"Il"Il fascino dell’Egitto". Dalla lussureggiante Umbria una mostra che vale la pena vedere. Il fascino dell’Egitto, fino al 2 ottobre 2011 ad Orvieto (Museo Faina/PalazzoCoelli).

Allinterno della prestigiosa location sede della Fondazione Cassa Risparmio di Orvieto sono esposti oltre 250 reperti archeologici provenienti dal Museo Egizio di Torino, uno dei musei egizi più importanti al mondo e da altri 15 musei italiani. L’Egitto evoca mistero, fascino e leggende. La mostra non delude affatto il visitatore: mistero e fascino si percepiscono nell’aria. Due anni di lavoro per reperire e mettere insieme ogni reperto, frutto della ricerca e del sacrificio di archeologi italiani che hanno fatto dell’Antico Egitto la loro ragione di vita. Oltre 3000 anni di storia avvolgono la storia egiziana, la vita dei faraoni e delle loro dinastie. Solo verso la fine del 1700 l’Europa iniziò ad interessarsi all’Egitto e grazie alla scoperta ed alla interpretazione della scrittura dei Faraoni: i geroglifici. Precisamente ci troviamo intorno al 1822 allorchè un certo Champollion riesce a decodificare quella strana scrittura fatta di segni e figure umane. Tra un reperto e l’altro si viene proiettati in un vero e proprio Viaggio dei Segni che attira l’attenzione del visitatore e pone molti interrogativi sulla più importante civiltà del Mediterraneo.
Egitto come Culla della Civiltà, il tutto avvolto da fascino e mistero. Reperti, manufatti, pergamene, oggetti di uso quotidiano riacquistano una propria luce e ci fanno rivivere quel mondo antico ed ancora sconosciuto.
Chi vi scrive ama l’arte e la cultura e lo fa per professione ma vi assicuro che la mostra vale la pena di essere vista.
Il mestiere di curatore d’arte mi spinge a visitare, vedere, scoprire location adatte che possano accogliere l’arte, la cultura, la storia e la nostra rivista LSDmagazine non si tira mai indietro: sempre in prima linea per sponsorizzare, promuovere, incentivare l’arte in generale.
Orario di visita: 9.30/18.00 tutti i giorni.