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"popsophia"Il primo Festival del Contemporaneo a Civitanova Marche, dal 15 luglio al 7 agosto su filosofia, fiction, fashion e futuro. Il pop, la tv, il cinema, la moda, l’estetica, la scienza, il calcio,… e la filosofia. Quattro weekend, centocinquantasette eventi, ventinove location in contemporanea, centosessantanove ospiti, sedici mostre d’arte, due palchi principali, venti rassegne, un caffè letterario fino a notte fonda, consulenza poetica e filosofica, quindici case editrici coinvolte, musica classica, jazz e pop tutte le sere. Sono questi i numeri di Popsophia, primo Festival del Contemporaneo nonché prima esperienza assoluta per l’Italia di festival interamente dedicato alla pop filosofia e alla cultura pop, con ingresso gratuito per il pubblico a tutti gli eventi.

Aprire la filosofia al mondo contemporaneo e il mondo contemporaneo alla filosofia è la scommessa, perché, come direbbe la filosofa americana Avital Ronell, “se Aristotele scrivesse adesso si occuperebbe di soap opera” e, possiamo aggiungere, non solo. Al centro delle speculazioni filosofiche e degli incontri ci saranno infatti il serio e faceto, la cultura “alta” e la cultura “bassa” che non solo si fonderanno, ma per la prima volta invertiranno i propri ruoli. La tv come il cinema, la musica, la moda, l’estetica, la scienza, il calcio saranno occasione di riflessione sulla società di oggi, sulla creatività, sull’apparire oltre l’essere, sulla perenne ricerca di senso e di risposte alla domanda “chi siamo?”. Una prospettiva che, secondo il presidente del comitato scientifico di Popsophia, Umberto Curi, è “l’unica possibile per la filosofia, che nelle origini non ha nulla a che fare con l’immagine di un sapere astratto e che oggi deve tornare a trarre alimento dalla vita quotidiana”. Scardinati quindi i confini accademici del sapere, illustri filosofi, accademici, giovani pensatori, giornalisti e personaggi della televisione si confronteranno attorno a quattro temi cardine, rispettivamente uno per ciascun weekend in programma: Filosofia (15/17 luglio), Fashion (22/24 luglio), Fiction (29/31 luglio) e Futuro (5/7 agosto).

Potrà perciò capitare di ascoltare Giordano Bruno Guerri interrogarsi sugli “ultimi dandy” o Remo Bodei discutere del rapporto tra filosofia e moda, vedere un’insolita coppia Platinette – Arnaldo Colasanti dibattere sul “bello impossibile”, mentre Iginio Straffi e Barbara Alberti metteranno sotto la lente d’ingrandimento il “modus” Winx, fino a guardare “al futuro” attraverso gli astri con Margherita Hack o attraverso un “viaggio” di aforismi con Federico Moccia. Non mancheranno poi i filosofi pop per eccellenza come Simone Regazzoni e Carola Barbero che si dedicheranno al tema della fiction e della “finzione” partendo dal piccolo schermo e in particolare dai “casi” Lost e Sex and the city.

Ma questi sono solo alcuni degli esempi del ricco programma di Popsophia, che comprende altrettante partecipazioni illustri come Leonetta Bentivoglio, Alessandro Bergonzoni, Aldo Busi, Massimo Cacciari, Luciano Canfora, Umberto Curi, Umberto Galimberti, Enrico Ghezzi, Giulio Giorello, Antonio Gnoli, Franca Leosini, Giacomo Marramao, Elio Matassi, Vincenzo Mollica, Paolo Pagliaro, Antonio Preziosi, Quirino Principe, David Riondino, Attilio Romita,…

Tra le quattordici mostre, una concentrazione unica nel panorama estivo nazionale, trova spazio una collezione inedita: “D’Annunzio segreto”, esposizione curata da Giordano Bruno Guerri con il sostegno di un “dandy” dei giorni nostri come Cesare Paciotti, che accoglie più di cento oggetti, preziosi e di uso comune, che hanno accompagnato la vita del Vate e delle sue donne scovati negli armadi del “Vittoriale” e mai visti prima dal pubblico. Una raccolta unica che ospiterà anche l’istallazione tra eros e thanatos di Valeria Paniccia, “Erotico abbandono”.

"zahaMa nel cuore marchigiano della moda Made in Italy, l’attenzione al legame tra stile, arte e cultura non si ferma qui. Ne “La filosofia del bello. Mode e modi di essere nell’Italia della Belle Epoque” a cura di Stefano Papetti saranno in mostra quadri, abiti, accessori e foto di quel periodo storico, mentre la Galleria “Tra mari e monti” svelerà per l’occasione, per soli tre giorni – dal 22 al 24 luglio, una collezione unica e sorprendente dal titolo “L’opera scarpa tra arte e moda”: opere d’arte da calzare, firmate Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Jannis Kounellis, Cesare Paciotti, Enzo Cucchi, Manolo Blahnik, Zaha Hadid. L’attenzione all’estetica e all’immagine si risconterà infine anche negli allestimenti della rassegna: tutta la segnaletica sarà infatti realizzata in legno con i colori Ica, primo produttore di vernici ad acqua per legno e main sponsor del festival, ispirati alla pop art.

‘Popsophia’, Festival del contemporaneo è ideato da Evio Hermas Ercoli, già direttore artistico di ‘Tuttoingioco’ (Biennale di arte, cultura e società la cui prima edizione si è svolta nel 2009) e organizzato dall’Amministrazione Comunale di Civitanova Marche con il contributo della Regione Marche e il patrocinio di Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Gioventù e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Provincia di Macerata.

Per info: www.popsophia.it