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"Parallelo
Con una speciale anteprima si apre stasera 13 luglio alle 21.30 al Teatro Kismet OperA di Bari, il festival Aquavitae 2011, curato dalla Otium records per il quinto anno e inserito nell’Ats Rete dei festival estivi MOMArt, progetto vincitore del bando Puglia Sounds.
Prima di entrare nel vivo della rassegna che si snoderà in quattro appuntamenti, tra il 20 e il 28 luglio, il palco del Kismet ospiterà quindi stasera lo speciale progetto Parallelo 41, nato dall’incontro tra Barbara De Domicis (cantante e scrittrice napoletana), Davide Lonardi dall’altro (scrittore e filmmaker) e la violoncellista canadese Julia Kent (ingresso euro 10, info 080.5587678).
Si tratta di un progetto orientato alle mescolanze artistiche sia tra diverse discipline sia tra diversi generi, nel quale la Kent sperimenta e confronta la sua formazione classica con le sonorità del jazz e della world-music. Ad arricchire la serata, la presenza anche del pianista barese Mirko Signorile, ormai riconosciuto a livello nazionale e internazionale.
Parallelo 41 è un piccolo viaggio che i tre artisti hanno deciso di affrontare dopo una serie di eventi musicali vissuti insieme e che, come loro stessi spiegano, vanno sotto il nome di "intermittenze". L’idea è quella di realizzare delle sessioni di registrazione (audio/video) spontanee, sollecitate dal contesto sonoro in cui avvengono. Le sessioni diventeranno un disco ed un piccolo racconto per immagini. Un lavoro, questo, legato alla casualità, ai luoghi, agli umori e alla musica che scaturisce al momento. Parallelo 41 è un percorso che fin’ora si è snodato assecondando sia la casualità di luoghi nelle cui vicinanze il trio è stato portato da un concerto (come accaduto ad esempio a Venezia) sia "forzando" un evento come nel caso di Napoli, ospiti degli spazi del lanificio. Spiegano i tre: "in tutti i casi abbiamo cercato di accomodarci in stanze sonicamente o visivamente intriganti. Le "stanze" sono i luoghi che ci hanno accolto ed ospitato dandoci la possibilità di fare delle sessioni di registrazione un po’ "corsare". Volevamo che anche nella sua forma chiusa e statica di "disco" questo lavoro preservasse la freschezza e la spontaneità legata alla casualità e all’imprevisto, proprio come avviene nei live. Abbiamo cercato di suonare in maniera del tutto libera e di improvvisare senza parametri prestabiliti o idee compositive che imponessero vincoli di sorta. Per lo più cerchiamo di assecondare una suggestione emotiva in cui musica e video si inseguono e originano solo sporadicamente dei sincronismi che restano per lo più casuali, infatti anche le immagini sono spesso costruite partendo da visioni impreviste, empatie cromatiche o musicali, registrando frammenti di vita condivisa o abbandonandosi ad un guizzo improvviso legato alla sensazione di un luogo. Come è facile intuire Parallelo 41 è un rimando, non troppo velato, ad una sorta di filo rosso che unisce, alla stessa latitudine,Napol e New York…e ciò che si incontra nel mezzo".

JULIA KENT è nata Vancouver, in Canada, ha studiato violoncello all’università dell’Indiana, Bloomington e vive a New York. Dopo aver lasciato la band Rasputina, si è unita ad Anthony and the Johnsons, contribuendo agli arrangiamenti degli archi e andando in tour in Europa, Nord America, Australia e Brasile. Nel 2007 ha pubblicato il suo primo album da solista, Delay, ispirato dai lunghi tour e dalla riflessione sul disorientamento legato al senso del viaggio. Tracce di violoncello sovrapposte, inframmezzate da registrazioni ambientali degli aereoporti e omnichord. Come solista, ha suonato al Donau Festival in Austria, al LEM festival di Barcellona ed in diverse località in Europa e negli Stati Uniti.La rivista Lucid Culture riferisce di una sua recente apparizione a New York come "affascinante e mesmerica; basculante tra ambient visionario ed evocativo e un’austerità trascinante".Attualmente è impegnata nella produzione del suo secondo album solista, questa volta ispirato alla riflessione sul rapporto tra processi organici e tecnologia e tra umanità e contesto naturale.

BARBARA DE DOMINICIS ama raccogliere suoni, manipolarli ed inventare trame sonore. Tra i suoi progetti Poe-Si (con Marco Messina- 99 posse- e Mirko Signorile); Cabaret Noir (con Pasquale Bardaro); Kuul-Ma progetto di sperimentazione audiovisiva in cui un’ elettronica di tipo organico interagisce con i paesaggi mutevoli del visual artist Davide Lonardi Nel 2008 pubblica come solista Anti-Gone,un concept album che ha come filo conduttore narrativo la mitologia greca. Negli stessi anni inizia una collaborazione con la violoncellista canadese Julia Kent: le loro performance (inizialmente sotto il nome di Intermittenze) presto diventeranno un progetto stabile ma in progress dal nome Par4llel 41. Ultimamente il suo crescente interesse per il paesaggio sonoro la porta a concepire A tale of two cities: una serie di audio collage volti a ritrarre analogie e differenze di due città che giacciono sullo stesso parallelo Napoli e New York. Tra gli altri progetti in corso Exquisite-What! (una piccola piattaforma web in collaborazione con una miriade di artisti) in cui, ispirandosi alla pratica surrealista degli exquisite cadaver, si costruisce un brano (suddiviso in scenari) a "dilatazione controllata".

DAVIDE LONARDI. Artista, scrittore e regista ha prodotto come film maker quattro documentari sulla contemporaneità ognuno dei quali incentrato su una figura dell’arte contemporanea italiana: Claudio Ambrosini (Big bang music, 2004)Fabrizio Plessi, (L’opera al video, 2004), Rabarama (2005), Luigi Del Sal (Il Percorso fantastico, 2005). Lavora nell’ ambito di istallazioni dinamiche ed interattive basate su progetti di contaminazione di elementi multimediali con materiali della quotidianità e della natura. Ha collaborato con diversi musicisti (RachelZ, Jerry Marotta, Chris Boulet) e con canali televisivi satellitari (3channel, Alice, Marcopolo) Nel 2009 realizza il videoclip musicale per il singolo di Barbara De Dominicis "Disremebering Echo" in onda sui maggiorni network nazionali.

Il festival "Aquavitae" comincerà poi il 20 luglio con Fabryka e Girl with the gun, seguiti il giorno dopo dalla cover band di Rino Gaetano IseiOttavi, il 27 sarà la volta de Il caffè dei treni persi e dei Mariposa; infine il 28 chiusura con La Blanche Alchimie.