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"IlSegnaliamo ai nostri lettori una mostra davvero curiosa ed affascinante: Il made in Italy e la nostra creatività in mostra, a Roma. Tutti sappiamo che il Belpaese non possiede materie prime. Quasi tutto quello che possediamo lo facciamo giungere dall’estero. Ma in una cosa siamo unici: nella creatività. Un segno distintivo tutto nostro e che ci rende riconoscibili in ogni anglo del mondo, a qualunque latitudine. Approfittando delle celebrazioni dei 150 anni dell’ Unità d’Italia è stata organizzata a Roma la mostra dal titolo: "Unicità d’Italia". La mostra può essere visitata presso il Palazzo delle Esposizioni ed il Macro di Testaccio ed è divisa in 6 settori tematici che mettono in luce la capacità creativa degli italiani. Oggetti di design, video, documenti cartacei, giocattoli, spot pubblicitari per la televisione. Un made in Italy che ci deve far riflettere con attenzione, tant’è che gli organizzatori vorrebbero trasformare questa rassegna in un vero e proprio Museo permanente. Il progetto rientra nel piano di "Roma Capitale", finalizzato alla valorizzazione di Roma come Capitale europea. Chi vi scrive ha avuto modo di vedere in anteprima l’esposizione ed in effetti la domanda che mi sono posto mentre osservavo i vari angoli sapientemente allestiti dagli organizzatori è stata. Ma noi italiani siamo stati capaci di fare tutto questo? Ebbene si. Gli oggetti e le testimonianze parlano chiaro: nessuno riesce a battere la nostra creatività! "Italians do it better" si leggeva qualche anno fa in una maglietta indossata dalla rock star Madonna.

E mai frase è stata tanto profetica e vera. L’Italia è un Paese strano, diverso dagli altri e che è sempre riuscito a superare le difficoltà del momento con la fantasia, l’arte di arrangiarsi e di creare. In tutto il mondo si riconosce la nostra grande capacità di innovare, di dettare moda, di fare tendenza. Tra le regine dell’esposizione non poteva mancare l’area dedicata alla Vespa, un mito che sopravvive ancora oggi e che affascina milioni di giovani. 300 e più oggetti esposti in modo semplice ma estremamente accattivante, molti dei quali gentilmente concessi dalla "Collezione Storica del Compasso d’Oro", che dal dopoguerra ad oggi premia l’eccellenza del design italiano. Per chi vofglia approfondire il discorso segnaliamo il sito del Compasso d’Oro e nel quale sono elencati e visibili tutte le idee di design che sono state premiate dal 1954 in poi. Un’occasione unica per chi ama o lavora con la pubblicità, con la comunicazione, con il fashion. Scarponi della Dolomiti, la mitica Fiat 500, una cucina a gas della Rex, la lampada da tavolo Eclisse e altre centinaia di oggetti che hanno fatto la storia del design italiano. E visto che sarete a Testaccio per visitare il Macro, vi segnaliamo due vie della movida romana: via ostiense e via galvani. Due modi di vivere Roma e le sue lunghe notti, tra un pub ed una disco, tra una trattoria e la famosa grattachecca della Sora Rita (davanti all’isola Tiberina). Se siete a Roma dovete approfittarne.