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"Nicol(h)ausE’ stata inaugurata ieri pomeriggio, presso la sala Spaziogiovani, gestita dall’Assessorato alle Politiche Educative Giovanili e Sportive del Comune di Bari, in via Venezia 41, sulla muraglia barese, a pochi passi dalla Basilica, sarà inaugurata la mostra collettiva di arte contemporanea "Nicol(h)aus – suggestioni artistiche sul Santo di casa nostra", a cura di Daniela Boscia, coordinata dallo studio Graphite24 in collaborazione con Cooperativa Kokopelli.
L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio dell’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Bari, della Basilica Pontificia San Nicola, della Camera di Commercio, In
dustria, Artigianato e Agricoltura di Bari e dall’assessorato comunale sopracitato, prevede l’allestimento di un’esposizione temporanea, da ieri al 23 maggio, di otto artisti diversi per generi e tecniche. Ad impreziosire l’evento la partecipazione straordinaria delle opere di tre maestri del calibro di Michele Damiani, celebre pittore barese, Riccardo Dalisi, vincitore del Compasso d’oro, Matthew Watkins, esponente della Mobile Digital Art.
"Nicol(h)aus", si diverte a fondere latinismo e tedesco volendo puntare l’attenzione sul gioco tra la familiarità che questo Santo ha assunto nel tempo nella quotidianità del barese, più o meno cosciente di questo processo di fidelizzazione, divenuta nel tempo quasi assuefazione. Gli artisti hanno studiato e riproposto la lettura del rapporto di devozione e del legame quasi indecifrabile che tiene stretti il cittadino di questa città al proprio patrono, mettendo in luce un mondo pieno di contraddizioni e ricco di contaminazioni, invasioni e sovrapposizioni tra la sfera del sacro e quella del pagano.
L’ingresso è "annunciato" da un’abbagliante installazione luminaria a cura della ditta Paulicelli, che enfatizza proprio la dimensione del culto dell’immagine, molto spesso privata del sostegno culturale e teologico. Una volta varcata la so
glia, però, il visitatore è condotto in uno spazio dove la creazione si è dotata di un’attenta riflessione, potendo così riappropriarsi di una dimensione più in tima e rielaborativa di questo Santo che oltre ad essere una figura divina è div
enuto simbolo di una condizione dove il rispetto per la divinità sfocia quasi ne ll’aurea legata al divismo.
Le illustrazioni delicate del racconto inedito "La legenda del Santo disertore" di Raffaele Nigro a cura di Rosalba Ambrico (illustratrice), proiettano nel mondo islamico e danno un’immagine chiara della figura di San Nicola come ponte tra oriente ed occidente. Nicola Cipriani (fotografo), attraverso le sue fotografie, lancia il visitatore tra la folla dei devoti anonimi, senza volto – come fossero inconsapevoli passanti; il fotografo Alessandro Cirillo ha indagato, invece, nel suo lavoro il rapporto tra il Santo ed il mondo femminile giocando in maniera evidente sul significato della parola "grazia"; Anna Maria Di Terlizzi (scultrice), che da anni si dedica alla ricerca e alla sperimentazione dell’arte sacra, offre interessanti rivisitazioni dell’iconografia più classica nicolaiana. Mirella Ippolito (pittrice) incentra il suo discorso artistico sulla commistione del cattolicesimo occidentale ed europeo e quello più bizantino che trova nelle sue
figure ironiche ed inquiete perfetta sintesi visiva. Enrico Francone (burattinaio) grazie al suo mezzobusto grottesco recupera San Nicola nella sua dimensione di "clandestino" mettendo in evidenza l’attualità di un Santo che della condizione migrante è divenuto effige. I lavori dei videomaker Luca La Vopa e Lello Petrone, restituiscono il movimento all’indagine sull’icona nicolaiana.
A dare maggiore lustro l’eccezionale evento "Nicol(h)aus – Dialoghi d’arte" che si terrà Mercoledì 18 maggio alle ore 17.30 presso l’Auditorium del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Bari, in via De Rossi 233, durante il quale converseranno dell’evoluzione delle tecniche e dell’innovazione artistica in generale Riccardo Dalisi, Michele Damiani e Matthew Watkins.

Orari: lun/ven 17,30 – 22,30
Sab – dom 10,30-13,30 / 17,30 – 22,30