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"Ecco"La prima cosa che statisticamente nel mondo si vede al primo impatto, sono le scarpe. Secondo un recente studio americano la differenza di colore, di stato sociale di corporatura o di sesso rendono ben definibele la persona e soprattutto chi le indossa. Le prime scarpe furono fatte in epoca preistorica con pelli di animale o legno; ritrovamenti archeologici attestano, infatti, che il più antico paio di scarpe finora ritrovato risale a circa 9000 anni, trovate negli Stati Uniti in materiale vegetale. Nelle regioni temperate le scarpe erano molto semplici (simili a moderni sandali), mentre nelle regioni fredde si usavano scarpe rivestite. La produzione di una scarpa era un processo complicato per l’epoca, per cui questi oggetti erano considerati articoli di lusso. Questa breve introduzione per presentare una marca la ECCO, fondata in Danimarca grazie al sogno e alla forza di volontà di Karl Toosbuy, un calzolaio che un giorno decise di fondare la sua azienda di calzature dopo un’esperienza pluriennale nel settore e che noi di LSDmagazine sempre attenti alle nuove tendenze modaiole abbiamo voluto rendere omaggio con un approfondimento.
Quest’uomo d’aria rassicurante è stato in grado di innovare i metodi di produzione, attraverso la creazione di scarpe comode: una rivoluzione che negli anni ’70 ha portato l’azienda al successo e che comincia da qualche anno a consolidarsi anche nel mercato italiano, infatti, Karl Toosbuy è stato il primo a realizzare una produzione su larga scala, con macchine moderne, sempre diversificando e innovando i suoi prodotti, sempre mirando alla massima qualità.
Attualmente ECCO rappresenta una delle più forti realtà nel mondo delle scarpe, con oltre 17.000 dipendenti in più di 50 paesi, nella sede danese lavorano persone che arrivano da 20 paesi diversi e con un’elevata competenza nel settore, questo è uno dei valori centrali dell’azienda e il punto di partenza per la soddisfazione dei clienti. Comodità e qualità: questi sono i due valori che Ecco promette e offre da quasi mezzo secolo di vita. Dal Nord al Sud crescono sempre più i loro negozi esclusivi e la loro variegata gamma di scelta ha dato nei giovani ed anche nei meno giovani una spinta in più per affezionarsi a questo marchio.

"Ecco"Ogni singola fase del processo di implementazione è seguita e controllata con estrema attenzione. Nessuna fase di produzione è esternalizzata e si cerca di sfruttare tutte le risorse interne. Le collezioni sono disegnate dai designer di ECCO, la pelle viene dalle concerie di Ecco e le scarpe sono vendute nei negozi ECCO.
Con una produzione completamente integrata questa realtà imprenditoriale manifesta la propria cura per l’ambiente, dimostrata anche dalla scelta di convertire i rifiuti in combustibile a idrogeno.
Un’altra caratteristica fondamentale delle scarpe Ecco è la loro forza; il segreto? La pelle di yak, che è particolarmente resistente e permette a Ecco di fare le scarpe più resistenti al mondo. Tutte le scarpe sono il risultato della creatività che prende ispirazione da ogni aspetto della vita reale: dall’arte alla moda, dall’architettura all’industria automobilistica. Tutti i modelli vengono dalla mente dei designer: casual, classico e i prodotti più tecnici per gli appassionati di golf, running e trekking.

"Ecco"In aggiunta alla collezione uomo e donna, l’azienda di Karl Toosbuy  fa anche le scarpe per i bambini, adatte a ogni età e bisogno: dai primi passi alle attività sportive, ma si è cimentata anche nella creazione di borse e accessori (lucido per calzature, stringhe e accessori per il golf).

Info: www.eccocorporate.com/about-ecco/who-we-are/