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"cancello"Sarà presentato martedì prossimo, alle 18.30, presso il Circolo Unione di Barletta in viale Carlo Giannone, l’atteso libro “Vegliando oltre il cancello” edito dalla «Secop edizioni», scritto dal giornalista Gianpaolo Balsamo de "La Gazzetta del Mezzogiorno". Interverranno, oltre all’autore, anche il noto criminologo Francesco Bruno ed il direttore della Gazzetta del Mezzogiorno Carlo Bollino. Noi di LSDmagazine ne anticipiamo il contenuto su gentile concessione dell’autore.

Un cancello rimasto chiuso da tanto, troppo tempo. Un cancello che, fino a quel momento, aveva separato il «regno della morte» da quello della vita. Un cancello volutamente serrato con un lucchetto per tenere lontano gli «indesiderati». Una villa sulla strada che porta a Canne della Battaglia. Dentro c’è un cadavere. Anzi, due. Sono i corpi senza vita di due sorelle, Carla e Angela Teresa Tupputi. E la terza, Stefania, sopravvissuta a se stessa e alle altre, le ha vegliate per mesi, anzi, per più di un anno. Una storia sconcertante perché in essa la realtà ha superato persino la fantasia. Una vicenda realmente accaduta che nell’estate 2007 incuriosì e sconvolse in molti, attirando l’attenzione dei mass media tanto che, per diversi giorni, la grancassa mediatica fu concentrata su Barletta e risuonò come non mai intorno alla vicenda della famiglia Tupputi.

In «Vegliando oltre il cancello» quella storia, assurda ma vera, il cronista Gianpaolo Balsamo ha voluto documentarla passo dopo passo con stralci di articoli giornalistici, testimonianze e note di investigatori, pagine di diario scritte da Stefania e trovate nella “villa degli orrori" prima che fosse misteriosamente saccheggiata e data alle fiamme. L’autore, che ha cercato di raccontare ciò che i suoi occhi videro e le sue orecchie sentirono, ha dedicato il libro proprio a Stefania Tupputi che è riuscita a sopravvivere in solitudine, avendo solo la propria ombra per amica e tanta gente intorno ma…indifferente.

"Un triste fatto di cronaca vera è stato letto sotto molteplici sfaccettature e spiegato da un cronista che da anni racconta il quotidiano con compostezza e coscienziosità dimostrandosi corretto ed onesto e, quindi, credibile”. Così il sindaco di Barletta, Nicola Maffei, ha anticipato l’evento che è organizzato dalla Fidapa-sezione di Barletta, «Secop edizioni» e Circolo Uinione di Barletta con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Bari, Provincia di Barletta Andria Trani e del comune di Barletta. L’appuntamento letterario è stata inserito tra gli eventi della Settimana della Cultura (9-17 aprile 2011), giunta alla XIII edizione e promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Gianpaolo Balsamo (Bari, 1970), giornalista, lavora nella redazione del Nord Barese de «La Gazzetta del Mezzogiorno» come cronista di nera. Tra gli ultimi riconoscimenti ricevuti, è stato insignito nel 2009 del «Premio sicurezza», promosso dall’associazione “Nessuno dimentichi Abele" e patrocinato dalla Provincia di Barletta Andria Trani e dal Comune di Barletta, avendo operato professionalmente al servizio della legalità; è stato segnalato tra i cronisti dell’anno nell’ambito dell’ottava edizione del "Premio Giornalista di Puglia – Michele Campione"; ha ricevuto il "Premio internazionale all’impegno sociale 2011" nell’ambito della XVII edizione del Memorial "Rosario Angelo Livatino -Antonio Saetta". E’ alla sua prima esperienza come scrittore anche se la scrittura è sempre stata la sua passione.

La Secop edizioni di Peppino Piacente, nata nel dicembre 2004 e sempre presente nelle più importanti fiere del libro nazionali, privilegia la pubblicazione di opere ricche di esperienze esistenziali e sentimenti forti delle molteplici voci di chi vuole "scrivere" la letteratura del XXI secolo, pluralistica e svincolata da ogni schiavitù economica e da ogni angusta visione settoriale della vita, attraverso specifiche linee editoriali improntate alla cura dettagliata, contenutistica e formale, di ogni singolo libro.