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"Shylock"
Moni Ovadia
e Shel Shapiro fino al 6 marzo, nel Teatro Piccinni ‘Shylock’ uno spettacolo che Roberto Andò e Moni Ovadia hanno tratto da Shakespeare. Lo spettacolo rientra nella stagione di prosa del Comune di Bari organizzata dal Teatro pubblico pugliese. Il 4 marzo, è in programma per gli studenti universitari nella Facoltà di lingue per la rassegna dopo la prima, un incontro con Moni Ovadia, Shel Shapiro e il prof. Vito Amoruso. In scena, tra gli altri anche Ruggero Cara, Lee Colbert, Roman Siwulak, Maksym Shamkov, Federica Vincenti, Vincenzo Pasuariello e la ‘Moni Ovadia Stage Orchestrà (Luca Garlaschelli, Massimo Marcer, Albert Florian Mihai, Vincenzo Pasquariello, Paolo Rocca). Le scene sono di Gianni Carluccio.

In un moderno gioco delle parti – si legge in un comunicato degli organizzatori – il regista, che vorrebbe cambiare il finale del testo shakespeariano restituendo a Shylock la libbra di carne che gli è stata negata cinquecento anni fa, e l’impresario, che vorrebbe ottenere la sua personale libbra appropriandosi del cuore di un artista, si confrontano e si fronteggiano, vestendo ciascuno alternativamente ora i panni di Shylock ora quelli di Antonio.

Attraverso la vicenda del Mercante di Venezia, i due protagonisti, affiancati da musicisti, attori e attrici che entrano ed escono dal proprio personaggio, daranno il via a riflessioni sull’antisemitismo e sulla storia, sul denaro e sul teatro, sul concetto stesso di arte, con suggestioni che spaziano dalla cultura ebraica a quella pop, grazie anche a un variegato repertorio di canzoni più o meno celebri inserite in una tra le più conosciute opere di Shakespeare.