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Dal 14 al 23 marzo si svolgeranno nel centro storico di Bari i laboratori didattici di Arte e Archeologia sperimentale “Officine: costruiamo conoscenza”, destinati a bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni. Inoltre, ad inaugurare questi dieci giorni di arte e cultura, sarà organizzata una grande caccia al tesoro in chiave archeologica intitolata “Lo scavo al tesoro: le pietre parlanti”. La caccia, totalmente gratuita, vedrà coinvolta tutta la città vecchia. I bambini, alla ricerca di opere simbolo della loro città, si imbatteranno in personaggi che li guideranno e li aiuteranno a scoprire e a rivivere la storia di Bari. L’iniziativa, a cura dell’Associazione Culturale PugliArte, è patrocinata dal Comune di Bari e dagli assessorati alle Politiche educative e Marketing territoriale. L’obbiettivo è di avvicinare i bambini e i ragazzi al mondo dell’arte in maniera spontanea ed innovativa. In vivaci contesti culturali ed educativi, caratterizzati dalla riproduzione di manufatti e dall’utilizzazione sperimentale di elementi preistorici, verrà sviluppata la creatività, la capacità di socializzazione e la conoscenza del territorio.
I laboratori di arte e archeologia sperimentale si svolgeranno dalle ore 16 alle ore 19, nello spazio Informagiovani in via Venezia 41, messo a disposizione dall’Assessorato alle Politiche educative e giovanili.
Ma che cos’è la didattica dell’arte, cos’è l’archeologia sperimentale? Attraverso l’archeologia sperimentale i bambini tenteranno di ricreare oggetti, monili e pitture rupestri con le stesse tecniche utilizzate dall’uomo primitivo. "laboratoriComprenderanno com’era dura la vita nell’antichità e le difficoltà che l’uomo doveva superare per riscaldarsi, mangiare e cacciare. Scopriranno, inoltre, la tecnica del mosaico, della doratura e di molte altre tecniche che caratterizzano l’arte locale. Importante sarà l’aspetto ludico: divertirsi attraverso la produzione di manufatti, affinare capacità pratiche e manuali ma soprattutto affrontare tematiche storiche ed antropologiche che in altre sedi, come la scuola, verrebbero studiate sui libri. L’obiettivo di PugliArte è di educare all’arte attraverso il metodo “giocare con l’Arte” di Bruno Munari: il bambino, mentre gioca, impara il linguaggio delle forme, dei colori, delle linee e dei volumi.
L’iniziativa, promossa nelle scuole, ha un serio fondamento scientifico di ricerca storica-artistica ed ha l’ambizione di mettere i soggetti protagonisti in diretta relazione con la storia, attraverso percorsi specifici legati ai segni tangibili della città. “PugliArte è un associazione di giovani laureati che ha tutte le carte in regola – dice l’assessore Losito – per relazionarsi al mondo della proposta laboratoriale e al mondo della promozione delle ricchezze della nostra città. Bari, infatti, ha l’ambizione di diventare una capitale della cultura europea e di fare del proprio patrimonio storico-artistico-archeologico un fattore di sviluppo per entrare nei circuiti turistici internazionali, a prescindere dagli scali delle crociere. Si è profondamente convinti, infatti, che si tratti di una città straordinaria del sud Italia e del Mediterraneo, a cui guardare con attenzione.”
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi ad Alessandro De Luisi, presidente di PugliArte al 340-3394708 o scrivere all’indirizzo mail ass.cult.pugliArte@gmail.com