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"Eleonora
E’ terminato il primo grande appuntamento del 2011 con la danza della Fondazione Petruzzelli e teatri di Bari: ‘Grand soiree Roland Petit‘, in programma nei giorni scorsi, che ha visto per protagonisti Eleonora Abbagnato e Alessandro Riga, che interpreteranno Arlesienne, e Gimin Wang e Massimo Murru (in foto), che hanno ballato la Carmen . L’orchestra della Fondazione è stata diretta dal maestro Nir Kabaretti: allo spettacolo hanno preso parte i ballerini del corpo di ballo dell’Opera di Roma.

"E’ stato proprio Roland Petit a notarmi – ricorda Eleonora Abbagnato – durante la conferenza stampa di qualche giorno fa, e stato lui a portarmi, avevo 12 anni, a Parigi e farmi scoprire la danza nel mondo. Ancora oggi è un punto d’onore per un ballerino inserire una sua coreografia nel curriculum. E’ un artista prestigioso e con lui ti sembra sempre di interpretare qualcosa di nuovo". "Roland Petit ha creato il moderno nel classico – ha aggiunto Micha Van Hoecke -, ha anticipato molte soluzioni coreografiche che sono state poi adottate da tutti e sono ancora estremamente attuali. E poi Petit è un artista completo: ha un suo linguaggio caratteristico che dà un suo segno all’interpretazione dell’opera". "Anche i ballerini non interpretano mai una coreografia datata – ha concluso – ma sempre una novità che riesce a emozionare ad ogni spettacolo il pubblico. Spero che questo lavoro sia l’inizio di una bella collaborazione".

"Petit è uno dei coreografi più musicali della storia del balletto – ha aggiunto il maestro Kabaretti -, è significativo che sia riuscito a condensare l’opera di Bizet in 45 minuti proponendo uno spettacolo dedicato non solo ai melomani o agli appassionati del balletto ma ad un pubblico molto variegato".

Il prossimo appuntamento con la danza del Petruzzelli è in programma per settembre: il 3 settembre andrà in scena Medea con la musica di Arvo Part e le coreografie di Davide Bombana, danzano Eleonora Abbagnato e Benjamin Pech.

Micha van Hoecke, responsabile del balletto dell’Opera di Roma, è a Bari e con grande emozione passeggia nel foyer e nel Petruzzelli e ricorda le numerose volte in cui ha calcato queste scene negli anni precedenti l’incendio. "I miei rapporti con la Puglia sono molto stretti, tanto che – ha detto van Hoecke – il mio migliore amico è leccese. L’ultimo mio spettacolo realizzato in Puglia, Orfeus, è andato in scena nel dicembre 2008 a Gioia del Colle, e da allora continuo a lavorare e collaborare con molti artisti che parteciparono a quello spettacolo".

"E’ un inizio ma soprattutto una sfida per la situazione in cui si trovano tutti i teatri italiani" continua "Spero di andare avanti e realizzare – qualcosa di importante: devi avere una equipe molto unita per guardare avanti tutti insieme e proporre così una linea artistica che è l’anima del teatro". A breve Van Hoecke metterà in scena per il Teatro San Carlo di Napoli ‘Carmen’ di Bizet di cui curerà la regia e le coreografie.