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"Teatro
È stata presentatala stagione teatrale 2010-2011 del Teatro Forma (www.teatroforma.org) organizzata dalla “Zanini & Maretti Spettacoli”. La conferenza stampa si è tenuta nella sede dello stesso teatro barese, in via Fanelli 206/1. Sono intervenuti il direttore artistico Dario Maretti e Gabriele Zanini, il direttore responsabile del Teatro Forma Michelangelo Busco e Filippo Melchiorre, vicepresidente della Commissione Cultura del Comune di Bari.

Oltre ai discorsi artistici sulle scelte del cartellone teatrale, si è parlato del valore aggiunto di una stagione teatrale che non gode di alcun finanziamento pubblico, ma solo degli sponsor privati Concessionaria Peugeot Martino & C., Centro Sportivo Kendro e Termoricambi di Daniele Piepoli.

«Una vera sfida imprenditoriale – ha detto Melchiorre -, in ossequio all’articolo 2082 del Codice Civile: “E’ imprenditore chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi”. Per questo una stagione come questa merita grande attenzione da parte dei baresi per il coraggio e la voglia di dare impulso all’imprenditoria culturale, in un momento difficile per la cultura come quello che stiamo vivendo».
«Il Teatro Forma – ha spiegato Busco – sta ormai assumendo un’identità ben definita con numeri molto importanti: il 17 dicembre compirà un anno di vita e le presenze registrate dall’anno scorso sono circa 28000, in tutti gli spettacoli andati in scena su questo palcoscenico. Le istituzioni dovrebbero tener presente anche il notevole sforzo che ci stiamo sobbarcando da soli e va dato atto a Maretti e Zanini di rappresentare un ricambio generazionale fondamentale nell’imprenditoria culturale e teatrale barese».

"Teatro«Il Teatro Forma – ha spiegato Maretti -, splendida cornice che i baresi tutti dovrebbero tutelare e confortare affinché tali iniziative non restino isolate e possano rappresentare una nuova spinta al sistema culturale locale, ha una specificità su tutte: l’estensione della platea in orizzontale e ad anfiteatro. Questa peculiarità fa sì che anche lo spettatore in ultima fila è in realtà a pochissimi metri dal palcoscenico: ciò crea una sinergia positiva e una grande intimità tra attore e pubblico, cosa che spesso nei grandi teatri si perde. E rende più affascinante, piacevole e magica la visione dello spettacolo».

«Partendo da questa constatazione – ha detto Zanini -, abbiamo cercato di comporre una rassegna che potesse essere arricchita da determinati ingredienti in grado di esaltare ancor di più questa qualità. Abbiamo inteso dare, pertanto, priorità assoluta alla parola e alla gestualità. Il coinvolgimento di determinati artisti, quindi, non è casuale: sono tutti in perfetta sintonia con gli obiettivi che speriamo di raggiungere. Ognuno di essi, infatti, ha qualcosa da raccontare, da dire e da trasmettere: non si tratta dunque di fare un semplice e asettico spettacolo comico o drammatico. Una risata, un imbarazzo, una commozione: è questo quello che un teatro, secondo noi, dovrebbe saper fare. In una sola parola, emozionare».

Quanto alla stagione, si parte il 21 e 22 dicembre con uno dei più poliedrici attori italiani (e baresi): Maurizio Micheli calcherà il palcoscenico con “Mi voleva Strehler”, spettacolo cult che dal 1978 mantiene immutate forza comica e satira, avendo totalizzato più di 1000 repliche. Un esempio di
teatro-cabaret ineguagliato, tanto nella misura quanto nella composizione.

Micheli sarà inoltre il protagonista di un incontro pubblico che si terrà alla Galleria Bluorg di Bari, il 22 dicembre alle 17: un’occasione speciale per parlare dello spettacolo con i suoi concittadini e raccontare una grande carriera teatrale.

"TeatroSi prosegue il 14 e 15 gennaio con una grande novità: Vladimir Luxuria, dopo le numerose apparizioni televisive e le precedenti esperienze politiche, continua a sorprendere con le sue performance i palcoscenici di tutta Italia, presentando un nuovo e ironico lavoro teatrale: “Si sdrai per favore” è uno spettacolo poliedrico che affronta i problemi della sessualità in chiave comica e ‘scientifica’.

L’11 e il 12 febbraio toccherà poi a David Riondino, con “Fermata provvisoria”, un nuovo recital costruito con una formula essenziale: una chitarra, una sedia, un leggio sotto una luce bianca, dove il menestrello di oggi, come quelli del passato, si ispira alla radice popolare di ogni letteratura per raccontare storie che si intrecciano tra loro.

Il 4 e 5 marzo esploderà il “Pagine Rossi Show” con l’eccezionale verve e simpatia di Riccardo Rossi. Le ‘Pagine Rossi’ rappresentano l’unico, vero manuale di sopravvivenza urbana. Nel tempo si sono arricchite grazie alle serate in giro per l’Italia e Rossi porterà in scena i suoi argomenti preferiti: dalla filofax alle cene con gli inglesi, dai rapporti con le commesse ai corsi da frequentare per conoscere eventuali nuovi amici.

Il 26 marzo sarà poi la volta di Cinzia Leone con “Poche idee…e basta”. La ricetta dell’attrice romana? La realtà non è mai stata così spettacolare. Qualunque banalità viene trasformata in un grande evento. Nessuno si accontenta più di niente. Nessuno si accontenta della realtà così com’è. E forse abbiamo ragione. Ma la realtà è troppo difficile da cambiare, quindi facciamo prima a migliorarla con effetti speciali.

I biglietti sono in vendita al Box Office di Feltrinelli (info: 080.524.04.64), nel circuito on line Booking Show e presso la biglietteria del Teatro Forma (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13).