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"FestivalSale cinematografiche ma anche antiche dimore, scuole, aule universitarie e piccole sale di incontro disseminate nel centro storico di Napoli, da Scampia a Ponticelli, nei comuni flegrei come Pozzuoli e vesuviani come Ercolano e Torre del Greco, cattureranno i colori e i suoni e le voci del Mediterraneo, del Sudamerica e dell’Africa, che raccontano di diritti umani negati, di guerre e di morte ma anche di speranze e futuro. È il Festival del cinema dei diritti umani che si svolgerà da domani al 9 al 16 novembre.

La presentazione della 7 giorni si è svolta nella sala giunta del Comune di Napoli a cura di Maurizio Del Bufalo, coordinatore del festival e di Giulio Riccio, assessore comunale alle politiche sociali e giovanili. «Una kermesse di straordinaria varietà – dice Riccio – che alternerà storie di casa nostra ad immagini e testimonianze di lontane comunità. Mentre siamo tutti concentrati a fare i conti con la crisi economica di casa nostra, alzare lo sguardo oltre gli abituali confini, territoriali e mentali, mi pare un’occasione imperdibile per riflettere».

«Tra gli incontri di maggior interesse – dice Del Bufalo – sono da segnalare Rebecca Lolosoli (sabato 13 novembre a Scampia) sui diritti delle donne ed il coraggio delle loro scelte, e l’importantissimo incontro con Julio Santucho, esule argentino e direttore del festival DerHumALC di Buenos Aires a cui tutti ci ispiriamo che si terrà nel ex Asilo Filangieri sede del festival partenopeo».

Più di 40 proiezioni fuori concorso accompagnate da incontri, dibattiti, concerti e performance teatrali sui diritti universali organizzate da più di 30 associazioni in 20 location diverse tra cinema, biblioteche, università, scuole e altre sale di Napoli e hinterland. Due mostre fotografiche, un concorso cinematografico al quale partecipano 72 opere provenienti da tutta Italia e dall’estero, oltre 130 ospiti tra i quali numerosi testimoni di diritti calpestati provenienti da 7 paesi del mondo, giornalisti, sociologi, registi e rappresentanti della società civile tra i quali Mimmo Calopresti, Franco Brogi Taviani e Alex Zanotelli.