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"Sharm
Blue Panorama Airlines
e Swan Tour si confermano leader per movimentazione dei passeggeri in Egitto nel Mediterraneo. E’ quanto è emerso nell’ambito nella convention Swan tour che ha riunito nel Melia Sharm Swan club & Resort, a Sharm el Sheikh, circa 200 agenti di viaggio. A questi ultimi sono stati indicati gli obiettivi per il 2011 e reso noto il bilancio derivato dalle attività del 2010.
A fornire i dati a una platea composta anche da numerosi giornalisti del settore, sono stati Remo Della Porta, vicepresidente commerciale della compagnia aerea italiana privata, e Georges Adly Zaki presidente e amministratore unico di Swan tour.

Agli agenti viaggio Zaki ha ricordato: "Swan Tour è da 21 anni sul mercato italiano. Molti tour operator hanno chiuso. Noi, invece, abbiamo sposato una politica fatta di piccoli passi. Una scelta che ci ha consentito di avere sempre le spalle coperte, anche se fare i conti ogni fine settimana è laborioso. Ma è anche l’unico modo per renderci subito conto delle differenze tra entrate e uscite. E proprio dall’analisi dei costi e dei ricavi serve assumere un atteggiamento più razionale nei periodi di bassa stagione affinché i pacchetti siano venduti e non svenduti".

A tal proposito il patron di Swan Tour è stato chiaro: "Non so proprio come si possa vendere una settimana in Egitto, volo e servizi inclusi, a 300 euro quando questa somma basta appena per fare rifornimento di carburante". A questo punto gli è stato chiesto se ritiene che dietro questa politica di vendita ci siano attività di riciclaggio. "Non dico questo – ha replicato Zaki – ma qualcosa c’è e bisognerebbe interrogarsi un po’ di più. Di sicuro si tratta di concorrenza sleale".
Destagionalizzare senza svendere i pacchetti turistici è stato, poi, l’input lanciato dal presidente e amministratore unico di Swan tour.
"SharmUna partnership proficua, quella tra Blue Panorama Airlines e Swan Tour, che ha prodotto numeri importanti in chiusura di stagione: ben 25mila i passeggeri partiti dall’aeroporto pugliese di Bari-Palese diretti a Sharm; 85mila in tutto l’Egitto. E fanno parte di quei 700mila trasportati nell’ultimo anno con voli charter dalla compagnia aerea ai quali si aggiungono gli 800mila giunti, con voli di linea e con il marchio low cost Blue-Express.com, nei Carabi, in Africa o in Oriente a tariffe comprese tra i 400 e i 700 euro tasse incluse.
Una strategia di marketing che ha prodotto un bilancio più che positivo per la compagnia aerea registrando un incremento passeggeri compreso tra il 12 e 15% determinando un +15% in bilancio rispetto al 2009.
Durante la convention, inoltre, è stato anticipato un ulteriore investimento in Egitto, grazie a voli diretti da Brindisi la cui partenza è prevista con la stagione 2011. I nuovi villaggi acquisiti da Swan Tour a Marsa Matrouh saranno, invece, raggiungibili con voli da Bari.
Accordi commerciali, quelli tra Blue Panorama Airlines e Swan tour, che nel 2011 e’ atteso che producano un incremento di 300 passeggeri a settimana diretti a Sharm el Sheikh dai 600 sino a oggi trasportati solo da Bari.
<<La nostra storia – fa sapere Della Porta di Blue Panorama – è fatta di tantissime scelte coraggiose. Tutti investimenti fatti in anni difficili e dopo l’11 settembre. Il contesto attuale non è assolutamente semplice, ma continueremo con le scelte che hanno contraddistinto gli ultimi 12 anni. Abbinare qualità a innovazione rappresenta la maniera migliore per affrontare un mercato sempre più esigente e l’aver aggiunto flessibilità e creatività con voli charter è significato raggiungere risultati importanti>>.
Della Porta si è poi soffermato più volte su argomenti inerenti la sicurezza: <<La compagnia ha ottenuto la certificazione Iosa, International operations standard audit, la più importante attestazione di qualità nel campo operativo di una compagnia aerea>>.
"SharmDurante la tre giorni a Sharm agenti di viaggio e giornalisti hanno poi apprezzato la cucina locale e le alternative alla vita interna al villaggio. Tra le attività più gettonate lo snorkeling, la cammellata e la possibilità di fare un’escursione nel deserto a bordo di quad o jeep sino ad arrivare agli accampamenti dei beduini ospitali con la loro offerta del the e bibite in lattina e frutta fresca. Per poi scoprire dalle guide locali che quella dei beduini è una scelta di vita che si tramanda da generazioni e che il governo egiziano ha reso più confortevole cercando di portare la corrente elettrica in quelle zone dove i gruppi si sono maggiormente concentrati.

Durante la permanenza non è stato possibile visitare alcuna moschea. E appare irreale vedere quei luoghi popolati in modo esclusivo da uomini: le donne rimangono a casa in attesa che i mariti, i figli e i fidanzati, assunti con contratti stagionali, tornino a casa. Uomini sorridenti e galanti che, come vuole la tradizione e la leggenda, tentano anche nel nuovo millennio di barattare i loro cammelli con le donne italiane, ma al momento di chiudere l’affare sono i primi a ritrarsi a salutare in modo caloroso i gruppi di turisti. Una terra dalla calda accoglienza, così vicina da raggiungere, che merita d’essere presa in considerazione proprio nei periodi di bassa stagione durante i quali c’è maggiore possibilità di conoscerla a fondo e senza essere obbligati a lunghe attese, fatta di turisti in fila per ore sotto il sole a 40 gradi, per la visita delle più famose attrazioni architettoniche e turistiche.