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"Cilento"
La Campania è perlopiù conosciuta per la Costiera Amalfitana e Napoli. Noi di LSDmagazine abbiamo avuto la possibilità di visitare, invece, il Cilento una mèta altrettanto bella e variegata ma più selvaggia: un mare stupendo con chilometri di dorate spiagge di sabbia fine; gli affascinanti e ben conservati templi greci di Paestum e le rovine di VeliaPalinuro e le rocce a strapiombo sul mare di Camerota; le autentiche cittadine marinare e, nell’entroterra, le stupende grotte di Pertosa e Castecivita, la natura incontaminata delle montagne del parco Nazionale del Cilento perfetta per il trekking; eccellenti prodotti gastronomici.
Il Cilento si estende su una penisola tra i golfi di Salerno e di Policastro, nella zona meridionale della Campania. È la zona in cui la mitologia si fonde con la millenaria storia. Proprio qui si trova la famosa isola delle sirene dell’Odissea, qui fu ucciso il nocchiero di Enea, Palinuro, da cui prese il nome l’omonimo promontorio e qui gli Argonauti si fermarono presso il santuario alla foce del fiume Sele (attuale Santuario di Hera Argiva). Questi sono i miti, ma sono rimaste numerose tracce delle civiltà antiche, che abitavano la zona secoli fa. Tra i posti più famosi sono Paestum e Velia Il primo, uno dei maggiori reperti di colonia greca, ci permette di ammirare ben conservati e circondati dalle antiche mura un Foro, quartieri urbanizzati, edifici religiosi e tre templi. A Velia sono rimasti tre centri urbani con le strade ancora pavimentate, resti di un tempio ionico e del teatro del III secolo. Le tracce ancora più antiche, perché risalenti al Paleolitico, si possono vedere nelle grotte costiere fra Palinuro e Scario, nelle Grotte di Castelcivita e nel vallo di Diana a Pertosa nelle Grotte dell’Angelo.

"Cilento"La ricchezza del Cilento non poteva sfuggire all’Unesco, che ha iscritto il Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano alla lista del Patrimonio Mondiale. Il Parco, oltre ai siti di interesse culturale, nasconde anche numerosi borghi che conservano centri storici, strutture e opere d’arte di inaspettata rilevanza. Nella splendida Castelicivita appollaiata a picco sulle pendici degli Alburni, oltre alle grotte a cui deve la fama, è da vedere un bellissimo centro storico medievale. Un altro borgo medievale con il borgo e il castello è San Severino che fa parte del comune di Centola, in cui si trova un’altra famosa località, Palinuro. Questa splendida località balneare è adagiata sulle colline. La Costiera Cilentana è raccomandata a tutti coloro che cercano un bellissimo mare pulito con sabbia fine e dorata. La maggior parte delle spiagge sono libere il che vuol dire mettersi dove si vuole con l’asciugamano e l’ombrellone portato da casa. Le spiagge attrezzate a pagamento, dove per una certa somma si ha a disposizione circa 1 metro quadrato non fanno per me…però gli amanti del genere troveranno anche questo tipo di sistemazione. Comunque sulla maggior parte delle spiagge non attrezzate ci sono dei piccoli centri di ristoro oppure dei bar. Il fatto che la zona non sia molto conosciuta e non completamente modernizzata (con i classici albergoni in vetrocemento) è solo un bene. La gastronomia è eccellente: mozzarella, pizza, pesce, frutta e dolci…tutto buonissimo, fresco e a prezzi notevolmente più bassi rispetto a quelli del Nord Italia.
Inizio con il caratteristico paesino di Acciaroli che è stata “la base” per le mie escursioni ed incursioni sulla Costiera Cilentana. In zona non mancano alberghi e B&B, all’ interno del Parco del Cilento , invece, potete trovare diversi agriturismi di buono standard alcuni dei quali particolarmente economici. Per potervi spostare in libertà vi conviene noleggiare oppure arrivare in macchina, spostarvi con i mezzi pubblici porterebbe via troppo tempo. Vista la dimensione notevole del Parco del Cilento e i tanti punti d’interesse potete valutare anche di fermarvi 2 giorni in una località per poter poi visitare meglio i dintorni. Acciaroli è un’incantevole e vivace paesino di mare: molto carino il centro storico completamente ristrutturato in pietra. Caratteristico il porto da dove potete anche prendere la barca(tutti i giorni in luglio ed agosto) per raggiungere Capri, la Costiera Amalfitana e Salerno. Vicine al porto troviamo le spiagge, sia libere che attrezzate. Nel caso non bastassero, allontanatevi 2-3 kilometri e troverete diverse bellissime insenature di sabbia dorata e baie. La mia spiaggia preferita nella zona è a due passi da Acciaroli a San Mauro, località Mezzatorre.
Il pittoresco paesino di mare di Santa Maria di Castellabate e il borgo medievale di Castellabate sono altre due bellissime località da visitare sulla Costiera Cilentana. Santa Maria di Castellabate è un vecchio centro peschereccio ed ha anche delle belle spiagge di sabbia fine. Qui potrete sperimentare lo snorkelling, la zona compresa tra Castellabate e San Mauro è famosa per le immersioni. Dopo tanto mare e sole potete andare a visitare la parte medievale di Castellabate, un piccolo borgo in montagna a soli 5 km. La strada per raggiungerlo e il paesino offrono una bella vista panoramica sulla Costiera Cilentana. Castellabate è un dedalo di ripide e strette viuzze in pietra, con tanti gatti che sornioni si godono il tepore del tardo pomeriggio.

E’ certamente uno dei più bei paesini storici della Costiera Cilentana e se non vi fermate alla sola piazzetta centrale piena di ristorantini e turisti potete scoprire scorci di vita autentica, persone anziane che giocano a carte sorseggiando un’orzata o semplicemente che chiacchierano in strada.
In questa regione esistono ancora luoghi che hanno conservato la loro naturale e selvaggia bellezza. Uno di questi è Marina di Camerota situata in provincia di Salerno. Pare che il suo nome derivi dal greco Kamaratos che significa “curvo, a volta”, ed è collegato alla presenza delle numerose grotte scavate nelle pareti rocciose a picco sul mare. Si può dire che Marina di Camerota unisce la montagna al mare, perché le rocce si susseguono alle baie e alle calette, spesso inaccessibili via terra. Il mare si caratterizza per un incredibile colore verde smeraldo ed è circondato dalla macchia mediterranea con gli olivi e profumati pini. È anche regolarmente premiato con la Bandiera Blu per la sua pulizia, la bellezza, il porto ed i servizi turistici. Marina di Camerota è nata come un borgo dei pescatori. Lo potete vedere nel suo centro storico con la piazza che costituisce il cuore del borgo, da cui dipartono le strette viuzze, a volte percorribili solo a piedi, con archi e scalinate che portano direttamente sulla spiaggia. Le vecchie case dei pescatori si mescolano con quelle moderne sorte nella seconda metà del secolo scorso, con giardinetti pieni di magnolie, palme, ficus, ibisco e rose. Questo incantevole borgo, incastonato in uno splendido scenario naturale, è un angolo di paradiso, perfetto per vacanze all’insegna del relax.