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"Politkovskaja"E’ stata presentata  a Bari l’ottava edizione del Salento Finibus Terrae, il festival internazionale di cortometraggi che si svolgerà dal 17 luglio al primo agosto in cinque località del Salento. Ospiti d’eccezione dell’edizione 2010 Vera e Ilya Politkovskaja, i figli della giornalista uccisa nel 2006 ai quali sarà consegnato il premio ‘Sa.Fi.Ter’ (Salento Finibus Terrae).

Il festival ancora una volta proporrà – ha ricordato l’assessore Silvia Godelli – nelle piazze trasformate in cinema delle località salentine San Vito dei Normanni, Ceglie Messapica, Fasano, Ostuni e Carovigno, con oltre 30 ospiti, 160 filmati provenienti da 25 nazioni diverse selezionati su 1000 pervenuti. La manifestazione, diretta da Romeo Conte, consegnerà 35 premi.

Anche quest’anno il ‘Salento Finibus Terrae continua la sua ricognizione – hanno detto gli organizzatori – sul cinema breve per raccontare la realtà attraverso immagini di popoli e paesi lontani, ritratti di uomini e donne, storie da tutto il mondo con le 11 sezioni: Animazione, Ambiente, Children world, Danza e musica, Laboratorio cinema, Corti cortissimi, Panorama corti Puglia, Diritti umani, Thriller – horror-noir, Mondo corto e Corti Italia. Tra i filmati – è stato sottolineato – ci sono un omaggio al grande coreografo scomparso Maurice Bejart, la storia di un bambino Tamil dello Sri lanka che soffre la fame, la drammatica vita dei bambini che vivono con l’Aids, le privazioni del carcere, e la la guerra vista con gli occhi di anziano stanco. Il festival partirà da San Vito dei Normanni (Brindisi), con le sezioni Animazione e Danza e musica, e avrà e ospite Maurizio Nichetti, che riceverà il premio alla carriera. Tra gli altri ospiti della manifestazione, Rocco Papaleo, Marit Nissen, Giorgio Leopardi, Toni Garrani e l’attore francese Philippe Leroy.

Salento Finibus Terraè è organizzato dall’associazione Sa.Fi.Ter con il contributo di Day by Day e i comuni di San Vito dei Normanni, Fasano, Ceglie Messapica, Carovigno e Ostuni. Realizzato grazie al contributo e alla collaborazione della Regione Puglia, della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, del comitato provinciale per l’Unicef di Bari onlus e Cna Federmoda.