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Nuove associazioni nascono nella nostra Puglia sempre più all’avanguardia e con un occhio puntato sulle vicende e le trasformazioni del nostro Paese, segno sempre più rilevante di voglia di riunirsi per raggiungere un unico obiettivo. A tal proposito si è svolta questa mattina  presso l’hotel Villa Romanazzi Carducci di Bari la presentazione dell’Associazione Magna Carta Puglia, presieduta dal Prof. Ing. Leonardo Damiani e che vede il notaio Michele Buquicchio in qualità del Presidente del Comitato Scientifico ed il Senatore Gaetano Quagliariello come Presidente onorario dell’Associazione.

L’Associazione è federata con la "mamma" Fondazione Magna Carta con sede a Roma e, ispirandosi alle sue finalità, promuove iniziative di studio nell’ambito del Diritto, della Storia, dell’Economia e della Finanza, dell’Ambiente e di tutti i campi del Sapere di interesse dei soci o di coloro che vorranno volontariamente collaborare con l’Associazione, nel rispetto dei Valori Etici promossi dall’Associazione.
Magna Carta riunisce politici, professionisti, ricercatori, liberi pensatori che desiderano porre al servizio della Società le proprie competenze, contribuendo ad un radicale cambiamento della politica, certi che il bene comune non si possa raggiungere né con la politica urlata e “piazzaiola”, né con quella salottiera.
Magna Carta Puglia, in linea con la Fondazione Magna Carta con la quale è federata, intende promuovere idee e progetti che si fondano su un sistema valoriale condiviso, con la certezza che la sintesi fra le diverse opinioni vada ricercata nel rispetto di una sensibilità comune, che si nutre dei dettati costituzionali che traducono mirabilmente i principi essenziali di convivenza e si richiamano ai valori etici irrinunciabili.
La collocazione territoriale dell’Associazione suggerisce di concentrare attenzione su temi irrinunciabili per promuovere la crescita della Città di Bari e della Regione Puglia, pur senza rinunciare ad assumere posizioni decise su temi di interesse generale per il Paese (la Famiglia, la Bioetica, l’Ambiente, ecc.).
Ecco perché interlocutori di Magna Carta saranno le istituzioni locali e tutti quei politici disposti ad ascoltare, desiderosi di coinvolgere dialetticamente la gente. In conclusione Magna Carta vuole essere un seme dal quale far nascere buona cultura e buona politica, presupposti essenziali per la ricerca del bene comune.

In foto il Presidente Onorario dell’Associazione "Magna Carta Puglia" Gaetano Quagliarello.