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Finalmente è arrivato il momento fatidico. Stiamo parlando de "La zitella", l’ultimo film prodotto dalla Geco Entertainment (Giovani emergenti cineasti organizzati) in collaborazione con la Df Cine tv, Bari-Santeramo. Il lungometraggio (dalla durata di 78 minuti) sarà programmato al cinema Royal di Bari (sottovia Quintino Sella) a partire dal 14 maggio prossimo.
Il film liberamente ispirato alla omonima canzone "La zitella", cavallo di battaglia del brindisino Beppe Junior è una commedia all’italiana con forti connotazioni "etniche" pugliesi, girato in digitale e che vede come location privilegiata alcuni angoli della Puglia "più verace", la regia è di Francesco DifilippoLA STORIA

Michele Paparusso (Michele Di Ciaula) è un cantante barese che ha vissuto un momento di celebrità all’inizio degli anni ’80. Oggi, cinquantenne, beve fiumi di birra ed è l’ombra del giovane baffuto e di successo di quasi 30 anni fa. Una sera, un suo ammiratore, Tommaso Fantastico (Tommaso Fiore), lo riconosce e lo raccoglie da "Nderr a la lanz", il piccolo mercato del pesce di Bari. Michele è sdraiato per terra, in mezzo a una selva di birre vuote. Tommaso decide di aiutarlo, lo ospita a casa sua dove possiede uno strano animale e lo porta con sé a un pellegrinaggio a Padre Pio. Sarà la svolta della vita di Michele?

Il film è dedicato a Giacomo Stragapede (1924-2010), papà del produttore e sceneggiatore del film, Carlo, recentemente scomparso ed al popolo dei pellegrini che affrontano viaggi lunghissimi e spesso disagevoli al gusto di pane e mortadella e con il sonno negli occhi per affidare le loro speranze immense e povere a Dio e agli agli artisti che non saliranno mai sui palcoscenici importanti ma sono inquilini fissi del cuore delle persone semplici.

Le foto sono di Francesco Rossini