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"libri"Un libro di poesie fra… Bisceglie e il resto del mondo. E sì. Perché non capita sovente, come nel nostro caso, che uno scrittore, nato a ma cresciuto nella cittàdina pugliese a nord di Bari scriva una bella raccolta di versi facendocela gustare sin dalle prime pagine in un sol boccone. Autore di questo libro dal titolo "Manuale di Storia – poesie dal 1980 al 2009" (Campanotto Editore, pp. 129, euro 12) è Pasko Simone. L’elegante volumetto curato nei minimi particolari ci fa pensare ad una prima, logica considerazione: che cioè le poesie riflettano in maniera perfettamente combaciante non solo il pensiero, ma anche la maniera di porgerlo – oltre naturalmente allo stile e all’intimo sentire – dell’autore.

Il che non sempre accade soprattutto ai giorni nostri e ciò è ancor più vero quando si tratta di poesia, che è soprattutto espressione di sentimenti, di moti dell’animo, di passioni.
Ma veniamo ai contenuti del libro. Rappresentati, come si evince dallo stesso titolo, dal «racconto di un periodo ben determinato», di una introspezione «ad occhi chiusi» dell’autore sul proprio essere. Una confessione sollecitata dalle emozioni e dai fatti della vita quotidiana. Sue fonti di ispirazione sono infatti l’amore, l’angoscia del presente e del futuro, le semplici gioie delle piccole cose perdute e ritrovate, le emozioni che offre il linguaggio universale della musica, l’eterno divenire della natura, la sensazione d’immenso del cielo e del mare, la malinconia della pioggia, i sussurri misteriosi del vento. Il tutto, reso con un linguaggio semplice, disinvolto, essenziale, libero com’è da qualsiasi condizionamento metrico e ritmico.