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"“Nuages,Si è inaugurata il 6 febbraio (e proseguirà fino al 28 febbraio) alla galleria Primo Piano Living Gallery a Lecce, la mostra Nuages/Nuvole, una panoramica sul fumetto e l’illustrazione contemporanea, in cui sono esposte le opere di ventisette fra artisti italiani e stranieri.
La mostra è curata da Dores Sacquegna, titolare della galleria, e da Luca Scornaienchi, il quale presenta un libro illustrato insieme a Marina Comandini, vedova del celebre illustratore Andrea Pazienza, dal titolo: Alice non sorride.
L’esposizione è formata da due sezioni, una dedicata al fumetto e una all’illustrazione. Per quanto riguarda il fumetto possiamo citare, oltre alle opere di Comandini e Scornaienchi, anche tavole di Bruno Brindisi, Alberto Corradi Luna, Francesca Follini, Massimo Giacon, Gian Alfonso Pacinotti detto Gipi, Tanino Liberatore, Maicol e Mirco, Maurizio Rubichini, Alessio Spataro e David Vecchiato. “Un Museo del fumetto in Italia ancora non c’è” dice Dores Sacquegna a cui abbiamo rivolto alcune domande “ma in alcune regioni sono stati fondati centri di ricerca e creati festival, il più storico dei quali è il Lucca Comics& Games, fondato nel 1960, al quale fa seguito il Salone Internazionale del fumetto Napoli Comicon e altre iniziative riguardanti questo settore. Tuttavia in Italia le rassegne rimangono rare pur essendovi molti lettori, autori, illustratori e editori.”
Pertanto una collettiva di autori come questa sul territorio pugliese era più che auspicabile.

Di cosa tratta il lavoro di Comandini e Scornaienchi?

Di una Alice contemporanea, tossicomane e dipendente da un coniglio-pusher, la quale fa strage dei suoi familiari per poi svegliarsi e accorgersi che si tratta di un sogno.

Qual è la storia raccontata in Alistair Moon di Corradi Luna?

Le tavole di Alberto Corradi fanno parte del lavoro Regno di Silenzio, che ha per protagonisti degli scheletri, sua passione fin dall’infanzia, come egli stesso dichiara: “L’osso è verità ultima…Un teschio riflette una dimensione che va oltre il concetto stesso di intimità.Trovo che lo scheletro abbia una vita e una bellezza intrinseca che gli è negata dalla sepoltura…”. Il suo fumetto, quasi muto, è inoltre ricco di simboli.

"DoresChi sono Maicol e Mirco, e cosa hanno voluto dire con la tavola Muto come un pesce?

Michael Rocchetti e Mirko Petrelli sono due autori marchigiani che, fra l’altro, collaborano a XL di Repubblica, hanno pubblicato per Marvel Italia, per Slow Food Editore, per Rollingstone Magazine e per Coniglio Editore.
Il lavoro esposto nella mostra è un tentativo, da parte degli autori, di maggiore completezza rispetto al resto della loro produzione. Muto come un pesce è un inno alla solitudine e all’indifferenza in un contesto di vite tristi e senza scopo. Sotteso a tutto ciò è il desiderio nella sua manifestazione più primitiva, tuttavia celato dietro l’intelletto e la ragione, nella migliore tradizione delle favole nere. Emergono tuttavia i momenti poetici.”

Cosa narra The Plague di Francesca Follini?

The plague, La peste, è incentrata sulla incomunicabilità vista come epidemia; i cinque sensi sono come porte chiuse. Il nome di Francesca Follini è legato al Centro del Fumetto “Andrea Pazienza” e fra le sue pubblicazioni si ricorda Il mistero delle cinque gemme, progetto della Presidenza del Consiglio Comunale di Cremona.

Il secondo settore della mostra è dedicato all’illustrazione

Per questo settore abbiamo scelto quattordici artisti che utilizzano oltre alle tecniche tradizionali del disegno a matita o inchiostro su carta, anche quelle digitali come fotomontaggio, collage digitale, plotter, video. L’esposizione spazia da Zelda Bomba, italo francese, neopop, che utilizza spesso il pennello su tela, a Guido Corazziari, artista pop barese, i cui soggetti sono a volte fumetti, a volte personaggi glamour o della pop music. Laureato in architettura e scenografo RAI dal ’77 al l’83 e docente all’Accademia di Belle Arti di Bari, svolge libera professione di architetto e artista multimediale. Presenta in mostra l’opera Slurp”.

Segnaliamo inoltre, una folta presenza di artisti internazionali come Stefan Havadi-Nagy, che lavora con disegno e fotografia (German Stories), Stephanie Kwak e Zomawia Sailo, che lavorano insieme a Washington, Herbot, Cecile Marchand che presenta La Nascita di Venere di Botticelli interpretata da ippopotami, Scott Massey, Niki B., Carla Pott con The Helmet Horoscope, Mieke van Ingen e Monte Wright… Ci auguriamo che a questa interessante mostra sul fumetto e l’illustrazione ne facciano seguito molte altre, sia in Italia che nella nostra regione.