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"nadaUno spettacolo teatrale, un romanzo pubblicato per i tipi di Fazi, e un “Dietro le quinte” presso l’Università di Torino sono le tappe della cantante ed attrice Nada Malanima in terra piemontese.
Musicaromanzo è il titolo dello spettacolo che Nada ha presentato presso il Teatro Garybaldi di Settimo Torinese, ispirato al libro “Il mio cuore umano”. Memoir autobiografico ambientato in un paesino della Toscana tra gli anni ’50 e ’60, controversa educazione sentimentale in una famiglia particolare, in cui amore e follia convivono. Un affresco genuino, schietto.
Nada possiede qualcosa della bimba riottosa e ribelle ancora oggi; nulla a che vedere con quella che vinse Sanremo nel 1969 a soli 15 anni. Racconta che la scelta della vita d’artista non era convinta che fosse proprio la sua strada. Lo scoprì invece più tardi, quando il desiderio di raccontare qualcosa di se si fece più importante rispetto all’immagine che il successo le aveva cucito addosso.

"Il momento di transizione è stato quanto avevo circa 18 anni, cominciavo a scoprire la musica, era intorno al ’72, e lì ho ricominciato. Ad impormi, a scegliere ed un po’ me lo hanno fatto pagare".
Nada confessa con disarmante sincerità che i programmi televisivi che propongono giovani cantanti la annoiano, e che l’utilizzo di questi ragazzi sia solo un modo di spregiare la parola e il senso dello spettacolo. C’è il sospetto che siano manovrati per fini non troppo artistici. Nel suo parlare non vi sono tracce di acredine, nessuna asprezza, ma in filigrana un sottile, più che giustificato sconforto.

"nadaAlla cattedra dell’aula 35 di Palazzo Nuovo presentata dalla professoressa Daniela Fargione, Nada si anima e racconta volentieri a studenti e curiosi del suo passato, del libro, della sua famiglia delle collaborazioni con altri musicisti. Molti a sorpresa, hanno assistito allo spettacolo della sera prima, la regia di Alessandro Fabrizi, le luci di Andrea Violato, musiche di Nada, Piero Ciampi, Les Fleurs des Malavides, e le domande su Musicaromanzo sono tantissime.

Per molti è stato una cosa inaspettata: qualcuno confessa che ha percepito più l’atmosfera che il filo del discorso, altri rivendicano la forza del cantato sul recitato, il linguaggio filastroccoso. Nada rivendica la forza della parola e il teatro la dimensione più appropriata per offrirla. Rimane impresso il suo sorriso, bello, lento, e il timbro roco della voce, ben intonati con il suo cuore umano.

Dal 19 al 21 gennaio Nada sarà in Puglia con il suo spettacolo Musicaromanzo. Cantante, scrittrice e adesso attrice.

Foto di Claudio Cravero