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"Badminton"C’era una volta il volano. Oggi si chiama badminton, uno sport diventato disciplina olimpica da Barcellona ’92. Un incrocio tra il tennis e la pallavolo. In Puglia la pratica del badminton è in crescita esponenziale e rappresenta il 10 per cento della pratica nazionale.
Risultati e soddisfazioni non mancano. Ad esempio, il foggiano Giulio D’Incalci ha conquistato il bronzo ai tricolori giovanili; qui Ding Hui, una delle giocatrici migliori, si allena e allena; il barese Fabio Betto è diventato arbitro internazionale è molto probabilmente parteciperà alle Olimpiadi di Londra. Senza dimenticare l’attività del centro tecnico regionale. Grazie ai delegati provinciali il badminton è entrato nelle scuole.

E se qualcuno si volesse avvicinare a questa disciplina sportiva?

«Nessun problema – spiega il presidente regionale, Giuseppe Lassandro. Le opportunità sono praticamente infinite. Abbiamo un sito internet con tutte le informazioni possibili. Basta collegarsi a www.badminton-puglia.com. Grazie al computer è possibile iscriversi alla newsletter, conoscere il club più vicino, partecipare ai corsi di formazione, acquistare il materiale sportivo».

C’è un evento da ricordare?

«In prossimità del Natale organizzeremo presso l’istituto «Gorjoux» a Bari «L’importante è partecipare». Un evento tra sport e beneficenza. Il ricavato sarà devoluto ai bambini ricoverati presso il reparto di ematologia ed oncologia del Policlinico».
Le sorprese non finiscono qui. Durante la manifestazione ci saranno Kenneth Larsen e Fabio Morino, dello staff tecnico della Nazionale per selezionare i giovani pugliesi che potranno vestire a breve l’azzurro.