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"milanodesign"La rassegna Milano design-in-the-city lancia in città una seconda opportunità – speculare a I Saloni primaverili– di coinvolgimento globale e democratico nel nome del Design.
Complice HOST (la fiera dell’ospitalità e delle forniture Contract) e il momento di difficoltà economica generale, questa operazione di Marketing territoriale vede uniti tutti i protagonisti del mondo del Design e dell’Arredo, che in Aprile con il Salone del Mobile e i Fuorisalone rendono Milano un grandioso set creativo e cosmopolita. Una quattro giorni, da giovedì 22 a domenica 25 ottobre che non vuole creare rivalità con l’evento di Aprile, rivolto agli operatori del settore e a un pubblico di professionisti. Durante quei giorni, le aziende presentano i ‘prototipi’ che vengono poi prodotti a ottobre. ‘Milano design-in-the-city’ è, invece, un evento rivolto ai visitatori, durante il quale le aziende commercializzano i propri prodotti all’interno degli showroom e punti vendita: il prodotto e’ finito e disponibile nei negozi e un pensiero alle feste e agli acquisti natalizi non è secondario.
Milano nuovamente città aperta, con 64, tra showroom e punti vendita, aperti fino alle 21.00 per mettere in mostra i loro prodotti, ma anche per incontri con Designer e architetti, cocktails e mostre: un percorso che e’ stato pensato sulla base del settore merceologico di riferimento: arredi per interni, arredi per esterni, complementi e oggetti, cucina e bagno, luce, porte e scale, tessuti, superfici e materiali. Molti i quartieri milanesi coinvolti: Certosa, Moscova, Brera, Cavour, San Babila, Dateo/V Giornate, Missori/Romana, Zona Tortona e Cadorna. Un’accurata mappatura e un’informazione diffusa e articolata: per ricevere – ed assistere – al meglio i visitatori, sono stati previsti organizzati punti di accoglienza e di informazione: in piazza San Babila, largo La Foppa e via Croce Rossa sono stati sistemati gli ‘infobox’, dove i visitatori trovano le notizie sui percorsi del design e possono concedersi una pausa di relax. Attenzione alla ecosostenibilità anche nella segnaletica: gli showroom sono segnalati attraverso un vaso decorativo progettato per l’evento con all’interno una pianta, che, al termine del calendario, sarà destinata alle aree verdi urbane. Mentre hotel, spa, locali e ristoranti si sono lasciati coinvolgere in un "tracciato" dedicato al turismo e all’intrattenimento.

“La forma dei sogni” è il titolo scelto per questa prima edizione della manifestazione, che chiede ai visitatori degli Showroom di dare spazio alla loro creatività, aderendo a un concorso “Descrivi l’oggetto dei tuoi sogni”, l’oggetto di cui si senta la mancanza; con la speranza che la giuria indipendente lo selezioni tra i 60 più interessanti per la premiazione nella II edizione del 2010 e lo affidi agli Studenti delle Scuole milanesi di design per la realizzazione. Un incontro tra il pubblico –coinvolto in una esperienza di progetto- e gli operatori del settore –più avvertiti sulle esigenze dei consumatori.

Ma i quattro giorni non sono solamente una grande kermesse di Design Shopping: eventi, incontri e mostre “diffusi” nella metropoli offrono una occasione per conoscere la Milano creativa del Design industriale.
Una panoramica: si va dalla mostra “R.S.V.P. 1000 inviti di moda, arte e design”,presso la DesignLibrary di Via Savona, 11,nota Location del Fuorisalone di Zona Tortona: aperta fino al 29 Ottobre, raccoglie un migliaio di inviti a mostre e sfilate, relativi soprattutto alle settimane milanesi del Design e della Moda, conservati nel tempo perché belli, insoliti, bizzarri, sorprendenti. La mostra presenta alcune tessere di un puzzle ad alta concentrazione creativa, che si rinnova e si alimenta di continuo e ha vita brevissima: questa è infatti la natura dell’invito, un piccolo oggetto effimero che deve essere attraente, invitante, ma che esaurisce la sua ragione di vita in un tempo assai limitato o, a volte conservato rinnovando il ricordo del marchio e dell’evento e continuando la sua opera di strumento di comunicazione. Il fascino dell’invito, declinato nei modi e nei materiali più svariati, sta infatti nella sua fisicità, nel suo essere oggetto da toccare e, magari, conservare.
Un altro evento nasce come Omaggio al Premio Compasso d’oro, il primo e più autorevole premio europeo del settore, istituito nel 1954 da un’idea di Giò Ponti e dalla volontà dei grandi magazzini la Rinascente, con lo scopo di mettere in valore la qualità del design italiano. Nella cornice della stessa la Rinascente, venerdì 23 ottobre è stata organizzata una serata celebrativa dell’ambizioso premio presentando un’esposizione di immagini dei prodotti che hanno vinto il Premio dagli anni ‘50 ad oggi. Alla serata la presenza, tra gli altri, di Maurizio Borletti, Presidente de la Rinascente, di Luisa Bocchietto, Presidente di ADI – Associazione per il Disegno Industriale, Giovanni Cutolo Presidente della Fondazione ADI e di Vanni Pasca, critico di design.
Sempre venerdì 23 ottobre, inaugurazione dell’Archivio Giovanni Sacchi, dedicato al famoso modellista per il design, presso lo Spazio MIL (Museo dell’Industria e del Lavoro) di Sesto San Giovanni. L’Archivio espone artefatti e documenti di grande rilevanza per la storia del disegno industriale e dell’architettura: modelli di architettura, modelli, prototipi e pezzi in lavorazione di oggetti di design, disegni , prodotti, fotografie e filmati, una ricca biblioteca, numerosi macchinari e attrezzature per la lavorazione meccanica e del legno. Punto di riferimento per molti designer e architetti come Aldo Rossi, Marcello Nizzoli o Achille Castiglioni, l’archivio ha aperto per l’occasione le porte anche al pubblico.
Sabato 24 ottobre, dalle 10 alle 21, giornata dedicata all’apertura degli studi milanesi dei Designer per la prima volta al pubblico: obiettivo dell’iniziativa, organizzata in collaborazione con ADI, è far scoprire al grande pubblico i luoghi della cultura del design e creare un contatto diretto con i professionisti del mondo del progetto per far toccare dal vivo i valori e il processo di realizzazione di un prodotto di design.
Acquisti, occasioni di cultura e di “semplice” intrattenimento: una manifestazione che nasce come imperdibile per i “fanatici” del Design.
Milano design‐in‐the‐city è un’iniziativa DesignPartners con il patrocinio del Comune di Milano e dell’ ADI, Associazione per il Disegno Industriale.