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"GiornateSabato 26 e domenica 27 settembre 2009 si celebrano le GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.

C’è un’eredità che accomuna tutti i cittadini europei: quella della cultura. Un’eredità che deve essere conosciuta al meglio per essere apprezzata in profondità. Un’eredità che deve essere tutelata e valorizzata attraverso un coinvolgimento attivo, per essere poi degnamente trasmessa alle generazioni future. Nascono da questa consapevolezza le Giornate Europee del Patrimonio, promosse dal Consiglio d’Europa con l’appoggio della Commissione Europea, che dal 1991 aprono ai cittadini le porte di monumenti e siti storici, artistici e naturalistici.

Le GEP consentono ogni anno, nell’ultimo fine settimana di settembre, la presentazione di beni culturali inediti e l’apertura straordinaria al pubblico di monumenti e luoghi storici in tutta Europa attraverso manifestazioni culturali ed eventi che animano e fanno vivere i siti stessi. Le GEP permettono, inoltre, di mettere l’accento su saperi e tradizioni locali favorendo gli scambi tra le diverse culture europee. Si tratta della manifestazione culturale più significativa del Continente, non solo per il suo significato coesivo, ma anche per l’ampiezza della partecipazione che coinvolge, in diversi fine settimana di settembre e ottobre, i 49 Stati Membri della Convenzione Culturale Europea, firmata nel 1954.

Per l’edizione 2009, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali sceglie come slogan “Italia tesoro d’Europa” con l’evidente intento di enfatizzare l’importanza della cultura italiana nel contesto continentale, e l’imprescindibile influenza che l’arte del nostro Paese ha avuto su quella europea. Per l’occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente i luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico, architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale. una serie di appuntamenti programmati in ogni regione che coinvolgono ogni tipologia di evento, per soddisfare tutte le esigenze: aperture straordinarie, presentazioni di restauri e opere di valorizzazione, itinerari naturalistici, storici ed enogastronomici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche.

Alla manifestazione sono invitati a partecipare il Ministero degli Affari Esteri con gli Istituti italiani di Cultura all’estero, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’UPI – Unione Province Italiane, l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, Enti locali, Associazioni, Fondazioni e molte altre realtà pubbliche e private.

In questo modo sarà possibile la massima partecipazione e fruizione dell’immenso Patrimonio italiano, a beneficio di tutti i cittadini che avranno modo così di scoprire o riscoprire musei, monumenti, pinacoteche, siti archeologici, chiese, abbazie che costellano e arricchiscono il nostro territorio nazionale.

Sul sito www.beniculturali.it è possibile avere maggiori informazioni e conoscere il programma completo delle Giornate Europee del Patrimonio in Italia.