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"FacebookNei giorni scorsi, lo staff del noto social network Facebook ha annunciato sul proprio blog ufficiale la nascita di una sua versione "lite", cioè spoglia di molte funzionalità. La nuova pagina, all’indirizzo http://lite.facebook.com, è raggiungibile al momento solo dagli Stati Uniti e dall’India, ma garantiscono che presto sarà fruibile da tutto il mondo.

Le ragioni del lancio di una pagina più leggera sono abbastanza evidenti, soprattutto per gli esperti del settore: Zuckenberg e soci da un lato vogliono aumentare ancora di più gli utenti del proprio sito, migliorandone la fruibilità anche da quelle aree del pianeta in cui le connessioni ad internet non sono molto veloci (in India, ad esempio, il tipo di connessione più diffusa è la vecchia, per noi occidentali, linea analogica a 56k), dall’altro vogliono convincere e conquistare gli utenti di Twitter ad abbandonare la nota piattaforma di microblogging: l’interfaccia di Facebook lite è, infatti, molto simile a quella del suo diretto concorrente.

Questa è solo la prima novità dopo l’acquisizione di FriendFeed, uno dei tanti cloni di Twitter, ma con una spiccata attitudine alla ricerca in tempo reale? Vedremo, sicuramente l’interesse della società di Mark Zuckenberg non era rivolto all’acquisizione della tecnologia motore del sito (che, per inciso, proprio ieri è stata rilasciata sotto forma di framework e con licenza open source col nome di Tornado, permettendo così a chiunque di creare il proprio FriendFeed), ma alle menti che la hanno elaborata: i due fondatori sono le menti dietro la creazione di servizi come Google Maps. Facebook, dunque, si prepara a sferrare l’attacco definitivo a Twitter e, soprattutto, affila le armi per il primo attacco a Google: la volontà di lanciare un proprio motore di ricerca in tempo reale basato sulla scansione umana del web e non da parte di bot (come Google, Yahoo, Bing) non è mai stato un mistero.