Tempo di lettura: 2 minuti

"Guendalina
Si è concluso qualche giorno fa il “Guendalina Music Festival 09”, una kermesse di musica elettronica che si svolge ogni ferragosto nella splendida cornice della famosissima “arena”, conosciuta da tutti gli appassionati del genere, a Santa Cesaria Terme. Una notte che ha visto avvicendarsi in consolle dj importanti del panorama elettronico, tra i quali un ospite d’eccezione, Timo Maas, produttore e disk jockey tedesco.
Timo Maas si avvicina al mondo della musica elettronica fin da giovanissimo, ascoltando la radio. In età adolescenziale comincia a comprare i suoi primi dischi e le sue prime apparecchiature. Effettua il suo primo set nel 1982, suonando a casa di alcuni suoi amici. L’inizio della sua carriera comincia girando per la Germania suonando canzoni di successo, ma occasionalmente anche cimentandosi in registrazioni techno.
Il suo primo set totalmente techno arriverà sei anni dopo. Nel 1992 Maas fu introdotto alla primitiva scenografia dei rave tedeschi dopo essere stato contattato per un rave ad Easter. La sua passione per i rave prese subito piede e cominciò ad avere apparizioni anche fuori la Germania. Grazie a questi Rave, Timo Maas acquisì popolarità in Europa.
Con "Subtellite", disco uscito nel 2008, ha raggiunto l’apice del successo venendo apprezzato e suonato dai migliori dj del panorama Techno mondiale, come Sven Vath, Richie Hawtin, Dubfire e tanti altri.

Oltre a Timo Maas si sono susseguiti in consolle i “Pan Pot” , duo tedescho, che hanno saputo infiammare l’arena, gremitissima per l’evento, con il loro sound house e tecno. La chiusura della serata è stata affidata al dj Ilario Alicante, che a differenza del nome è italianissimo, livornese doc, che suona un’house con sfumature e cadenze latine, minimal techno ed elettroniche.
Un plauso va anche al dj Andrea Fiorito, che ha avuto la responsabilità di “scaldare” la pista, aprendo l’evento. Il dj pugliese non è nuovo a queste esperienze, anche lui trasferitosi a Berlino da qualche anno sta collaborando con alcuni dei festival internazionali più conosciuti e produce brani di sicuro interesse. Non è escluso che di questo giovane pugliese si sentirà parlare molto nel prossimo futuro.
Possiamo dunque concludere col dire che anche questa volta il “guenda” non ha disilluso le attese, facendo vivere alle migliaia di persone accorse una serata da ricordare, dandoci di nuovo appuntamento all’anno prossimo.

(La foto di Timo Maas è di Jessica Meloni)