Tempo di lettura: 3 minuti

"accademiaAngelo Iudice, come è nata l´idea di creare l´Accademia Apulia di Gran Bretagna?

Accademia Apulia di Gran Bretagna e’ un network teso a condividere aspirazioni, ispirazioni ed esperienze. Vogliamo, cosi’, offrire una piattaforma creativa e un network di sostegno per tutti coloro che desiderino realizzarsi nel Regno Unito e non solo.

Accademia Apulia e´ molto di più. Siamo impegnati in progetti artistici e cultutali per consentire la crescita del talento creativo in uno scenario internazionale. Tuttavia, questo non puo´ che dipendere da un fattore: tu.

Entrare a far parte dell´Accademia Apulia significa condiviere esperienze personali e professionali, esprimere te stesso ed entrare in contatto con chi potrebbe ispirare la tua prossima mossa e crescita personale e professionale. In quanto membro dell´Accademia Apulia avrai accesso a eventi esclusivi – da sfilate di moda a visite private presso gallerie, che vanno al di là della gia ricca rete virtuale dell ‘Accademia.
L´Accademia Apulia sembra “esportare” le eccellenze intellettuali della Puglia. Da dove provengono e quale attività svolgono i membri?

Tanti sono i pugliesi residenti a Londra. Le loro professioni variano – da studenti ad ambasciatori ma tutti hanno grande apertura mentale. Dimostrazione di questo progresso è data dallo stilista Nico Didonna, originario di Noicattaro, ma anche Mary Mazzilli, di Bari, regista teatrale, Monica Babbo e Tiziana Ramunni management executives, Nancy Dell’Olio, di Bisceglie, attivissima nel volontariato e tante altre persone.

In che maniera la Regione Puglia vi ha conosciuto e se supporta le vostre inizitive?

"accademiaSe parla di fondi, purtroppo l´Accademia potrà accedervi solo dal prossimo anno da giugno 2010, La Regione, comunque, è sempre molto disponibile. Quest´anno in occasione della Dolce Vita Show di Londra, gli assessori Massino Ostillio ed Elena Gentile hanno presentato l´Accademia Apulia alla comunità Britannica con una conferenza stampa internazionale. Abbiamo fatto un figurone anche grazie all´instancabile supporto del barese Giovanni Mariella, componente della Presidenza dei Pugliesi nel Mondo.

Quanti sono i pugliesi che vivono a Londra?

Purtroppo è difficile conoscerne un numero specifico, però secondo le stime del Consolato, gli italiani residenti a Londra sono oltre trecentomila.

Secondo lei Londra è ancora un punto di riferimento per i giovani che vogliono esprimere e realizzare i propri sogni?

Londra il centro delle arti contemporanee, infatti oserei dire che è la città dell´arte. Qui confluiscono culture da tutte le parti del mondo con energia paragonabile a quella dopo guerra di New York. Londra è composta da giovani che hanno voglia di rischiare, di mettersi in discussione e confrontarsi con altre culture. Londra ti da la possibilità di sognare.

Essendosi stabilito da tempo a Londra, gli inglesi sanno dov´e la Puglia e potrebbe essere un veicolo per la promozione turistica della nostra terra?

Certo. Sono anni che porto inglesi in Puglia – tutti i miei amici stranieri amano l´Italia, sopratutto la Puglia: la cultura, la gente, il sole, insomma tutto. Indubbiamente, l´assessorato al turismo della Regione Puglia sta promuovendo il territorio molto bene, ma lo fa ancora meglio chi promuove il turismo con la propria pelle – ogni pugliese residente all´estero è grande ambasciatore della propria terra.

"accademiaChe progetti avete nel prossimo futuro?

Abbiamo appena istituito un premio per le arti contemporanee teso a promuovere lo scambio culturale tra la Puglia e il Regno Unito. Il premio, "Accademia Apulia Awards" curato dal direttore artistico Angelica Romanazzi, intende così promuovere artisti emergenti provenienti sia dalla Puglia che dal Regno Unito. Ci saranno tre categorie, tre primi premi, e tre vincitori per nazione. I tre vincitori britannici saranno ospiti della Puglia per una settimana, mentre i tre vincitori Italiani saranno ospiti del Regno Unito. Entrambi gli artisti britannici e gli artisti italiani mostreranno le proprie opere nella nazione opposta con una mostra collettiva.