Tempo di lettura: 2 minuti

"MichaelNe sta per combinare un’altra delle sue il controcorrente regista americano Michael Moore con questa sua ultima iniziativa pubblicizzata (per il momento) dal suo frequentatissimo sito internet.
È il nuovo obiettivo di Michael Moore, il cineasta di clamorosi documentari-denuncia come Fahrenheit 911, Sicko e Bowling for Columbine.
Il messaggio: banchieri pentiti cercasi per un film contro le malefatte di Wall Street: ‘Vuoi aiutarmi per il mio prossimo film?», ha scritto Moore, facendo appello al patriottismo di chi legge: «Se lavori per una banca, una società di brokeraggio o di assicurazione, o se hai sentito di qualcosa che il pubblico americano ha il diritto di conoscere, contattami al sito bailout@michaelmoore.com».
Per Michael Moore è «un dovere» morale il farsi avanti per denunciare le malefatte che hanno messo in ginocchio il sistema finanziario americano portando in paese alla peggiore crisi dai tempi della Grande Depressione. «Cerco gente coraggiosa», ha scritto il regista: «Sulla base di quelli che già mi hanno contattato, sono convinto che c’è parecchia gente che conosce la verità sugli abusi che sono stati commessi».
A vent’anni da Roger and Me, con cui puntò i riflettori sulla crisi della General Motors in Michigan che portò al licenziamento di 30 mila operai, Moore ha chiesto «umilmente» un momento di audacia a broker e banchieri: ‘Siate eroi, aiutatemi a portare in luce la più grande truffa della storia americana.
Il regista assicura che ogni contatto con lui resterà riservato: «Sarete voi a decidere fino a che punto vorrete esporvi in pubblico». E al resto dei suoi fan garantisce che «vi piacerà molto questo film quando lo vedrete nelle sale, o yeah».
Un anno fa al festival di Cannes, Moore aveva annunciato che il suo prossimo film sarebbe stato un sequel di Fahrenheit 911. Indiscrezioni che aveva deciso di reinventare il soggetto in lavorazione erano però emerse l’autunno scorso, dopo l’elezione di Barack Obama alla Casa Bianca e quando gli effetti del crack di Wall Street avevano cominciato ad avere ripercussioni sulla sua Flint, la città dell’auto a nord di Detroit che oggi conta più disoccupati che operai.
L’ultimo film di Moore, Slacker Uprising, o la Rivolta dei Fannulloni, è uscito nel 2008, scaricabile gratuitamente sul web: aveva puntato le cineprese sugli studenti dei college durante la campagna elettorale del 2004 che aveva portato alla riconferma di George W. Bush alla Casa Bianca.